L'azionario milanese chiude in deciso calo la seduta odierna: Ftse Mib -1,75% a 45.819 punti. Negativa Wall Street, dove il Dow Jones al momento segna un -0,93%.
Come da attese sia la BoE sia la Bce hanno confermato i tassi. "L'economia resta resiliente in un contesto globale complesso", ha sottolineato la banca centrale europea. "Il basso livello di disoccupazione, i solidi bilanci del settore privato, il graduale avvio della spesa pubblica in difesa e infrastrutture e gli effetti favorevoli dei precedenti tagli dei tassi di interesse continuano a sostenere la crescita. Al contempo, le prospettive restano incerte, soprattutto a causa dell'incertezza sulle politiche commerciali globali e delle tensioni geopolitiche". L'obiettivo del Comitato resta garantire che l'inflazione si stabilizzi al 2% nel medio termine. In questo contesto, "l'orientamento della politica monetaria sarà definito in base ai dati, riunione per riunione. Le decisioni sui tassi di interesse saranno basate sulla valutazione delle prospettive inflazionistiche e dei rischi ad esse collegati, alla luce dei dati economici e finanziari in arrivo, nonché delle dinamiche dell'inflazione sottostante e dell'efficacia della trasmissione della politica monetaria", ha concluso la Banca.
Sul fronte dei dati macroeconomici, in Germania a dicembre gli ordini al settore manifatturiero sono cresciuti del 7,8% su base mensile, in accelerazione dal +5,7% di novembre e ben oltre le attese del consenso. In Francia, invece, la produzione industriale a dicembre è scesa dello 0,7%, mentre gli esperti si aspettavano un +0,2%. Passando agli Usa, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 231.000 unità, in aumento di 22.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente.
A piazza Affari resiste ai cali Bper (+0,32%) dopo i conti 2025 oltre le attese. Negativi gli altri bancari: Unicredit -4,2%, Intesa Sanpaolo -3,72%, Mediobanca -2,09%, Banco Bpm -1,86%, B.Mps -1,53%.