L'azionario milanese chiude la seduta sotto la parità: -0,95% il Ftse Mib. Riflettori sempre accesi sulla situazione in Medio Oriente e di riflesso sul prezzo del petrolio. I 32 Paesi membri dell'Agenzia Internazionale per l'Energia hanno concordato oggi all'unanimità di mettere a disposizione del mercato 400 milioni di barili di petrolio provenienti dalle loro riserve di emergenza per far
fronte alle perturbazioni dei mercati petroliferi.
Sul fronte dei dati macroeconomici, negli Stati Uniti l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,3% a febbraio, dopo l'incremento dello 0,2% registrato nel mese precedente, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. L'inflazione core, che esclude le componenti più volatili di cibo ed energia, è stata pari allo 0,2%, in linea con le attese e in rallentamento rispetto allo 0,3% di gennaio. Su base annua, i tassi dell'inflazione complessiva e di quella core sono rimasti invariati, rispettivamente al 2,4% e 2,5%.
Quanto all'Europa, in Germania il tasso di inflazione annuale è sceso all'1,9% a febbraio, in calo rispetto al 2,1% registrato nel mese precedente e in linea con le stime preliminari, secondo quanto riportato dall'Ufficio Federale di Statistica. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%, confermando la lettura preliminare e rispetto allo 0,1% registrato a gennaio.
A piazza Affari in controtendenza Mediobanca (+2,13% a 16,505 euro) e B.Mps (+1,22% a 7,484 euro). I due board hanno dato l'ok alla fusione di piazzetta Cuccia nell'istituto senese. Il rapporto di concambio prevede un rapporto di 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca e tiene conto della distribuzione dei dividendi relativi all'esercizio 2025. In progresso poi Carel (+2,03%), su cui gli analisti hanno ribadito i giudizi positivi dopo i conti, e Cy4Gate, che festeggia un nuovo contratto da circa 8 milioni di euro con un +3,11% in Borsa.
Al contrario, in calo Diasorin (-6,7%), Leonardo Spa (-3,23%), Fincantieri (-2,56%). Pesanti poi Tesmec (-11,17%) e Wiit (-3,93%) dopo i conti, mentre Sys-Dat è salita del 3,62% dopo i dati 2025.