Lo spettacolo della Giorgio Armani Superyacht Regatta
Superyacht oltre i 90 piedi si sono sfidati tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena, in un evento che unisce sport, territorio, glamour e intrattenimento

La comune passione per il mare ha visto insieme, per il terzo anno consecutivo, lo Yacht Club Costa Smeralda e Giorgio Armani uniti per la 17° edizione della Superyacht Regatta di cui è parte, da quattro anni, anche il Southern Wind Rendezvous riservato agli yacht dell’omonimo cantiere.

I Superyacht a vela, di lunghezza minima di 90 piedi pari a 27.4 metri, nascono per la crociera più confortevole, ma i loro armatori non disdegnano sfide amichevoli che ricordano lo yachting britannico di fine 1800 e dei primi decenni del XIX secolo. Le regate si sono svolte nello scenario unico dell’Arcipelago di La Maddalena, con sole e condizioni di vento ideali.

Non solo mare…
Oltre alle regate, cui prendono parte equipaggi composti da famiglie e amici, supportati da alcuni professionisti della vela, la Giorgio Armani Superyacht è ricca di esclusivi appuntamenti sociali. Dal cocktail di benvenuto, sulla terrazza dello YCCS, al momento più atteso: la cena degli armatori allo Yacht Club Costa Smeralda.

Night in Blue

Un’altra esperienza unica è stata, la sera successiva, la festa Southern Wind Night in Blue con cena in piazza nel caratteristico borgo di San Pantaleo, un evento che il cantiere ha offerto ai numerosi armatori presenti al Rendezvous. Particolarmente emozionante è stato poi il beach party al tramonto, nella suggestiva location del Cone Club di Baja Sardinia, mentre ogni giorno, al rientro dal mare, armatori ed equipaggi si sono ritrovati presso il pop-up Giorgio Armani Mare in Piazza Azzurra per un aperitivo post-regata condividendo le emozioni vissute in barca.
Il legame tra re Giorgio e la Sardegna

«Porto Cervo è un vero e proprio gioiello, reso unico dalla sua particolare posizione: un borgo incastonato nella natura, circondato da acque di un colore mai visto. Ed è qui che qui che ha luogo la Giorgio Armani Superyacht Regatta, quest’anno alla sua terza edizione; un evento sportivo emozionante che mi permette di portare un pezzo del mio mondo in questo luogo, nella mia stagione preferita», ha raccontato Giorgio Armani durante l’evento.
La premiazione finale si è svolta come di consueto in Piazza Azzurra, davanti alla sede dello YCCS, ed è stata introdotta da Giovanni Tamburi, vicepresidente del consiglio direttivo dello YCCS, e da Anoushka Borghesi, global head delle relazioni pubbliche e media di Giorgio Armani.
I vincitori

La Silver Jubilee Cup per lo yacht vincitore della Superyacht Division è stata consegnata all’armatore dello Swan 115 Moat, il socio YCCS Juan Ball, dalle mani di Tommaso Sani, project manager per i progetti speciali di Giorgio Armani che si è imposto per soli due punti sul RP-Nauta 100 Morgana con il due volte oro olimpico Luis Doreste alla tattica.

Il Southern Wind Rendezvous ha visto premiati da Anoushka Borghesi e dal CCO di Southern Wind Andrea Micheli il SW 96 Liberty per la Best performance, il SW 105 Kiboko per la Best boat handling e il SW 96 Nyumba come Best SW Rendezvous spirit. Infine, il Willy Persico Trophy in memoria del fondatore del cantiere, è andato al SW 100 Padma II per aver rappresentato al meglio lo spirito che diede origine a Southern Wind.

«Siamo molto fortunati ad esserci uniti quest’anno al resto della flotta al Southern Wind Rendezvous della Giorgio Armani Superyacht Regatta. Siamo stati benissimo, gli armatori sono contenti per l’accoglienza e l’evento. Ringrazio il team di Southern Wind, è stato bravissimo nel supportarci in tutto ciò di cui avevamo bisogno e sono molto contento di essere tornato a Porto Cervo, dove ho mosso i miei primi passi come regatante, al comando di uno yacht», ha spiegato il comandante di Padma II, Siyanda Vato. (Riproduzione riservata)
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