Asset russi congelati per sostenere Kiev e decisioni forti nei confronti della Cina. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, non si tira indietro sui temi al centro del G7 delle Finanze di Stresa. Intervistato dal TG1 il titolare del Mef dichiara che «la sfida di attualità è capire come aiutare l’Ucraina utilizzando gli interessi generati dagli attivi finanziari russi immobilizzati in Ue». Giorgetti precisa che «è una discussione molto complicata sotto il profilo legale, ma politicamente sensibile».
L’altro fronte caldo del G7 sono le politiche commerciali della Cina, accusata di falsare la concorrenza con i generosi sussidi concessi alle sue imprese. «Dobbiamo realizzare che il libero mercato deve essere concesso a chi rispetta gli elementi fondamentali di diritto. Questo comincia a diventare chiaro», afferma il ministro. «Ci sono dei sistemi geopolitici, geoeconomici che fanno concorrenza sleale. Gli Usa hanno preso alcune decisioni molto forti e probabilmente anche l’Ue dovrà considerare di fare altrettanto».
Ai microfoni del TG1 ha parlato anche il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta: «Dal G7 mi aspetto una ricognizione approfondita della condizione delle banche e degli intermediari finanziari a livello internazionale. Sono una componente fondamentale del sistema economico, quindi è fondamentale che i ministri si vedano e si confrontino sulla condizione dei rispettivi Paesi per prevenire eventuali tensioni».
Il pensiero di Panetta va anche ai meno fortunati: «Il mio augurio è fare qualcosa di buono per l’Italia e poi per l’Ue perché l’Italia ne è parte. Ma non dobbiamo dimenticarci delle popolazioni e dei Paesi con condizioni di vita peggiori delle nostre, sia perché è giusto sia perché c’è gente che soffre, non ha cibo e medicine. Non dobbiamo sottovalutare gli effetti che possono arrivare dagli eccessi di disparità nelle condizioni di vita. Quindi è una cosa che è giusto fare ma anche conveniente».
Sia Panetta sia Giorgetti hanno parlato della tecnologia che sta sconvolgendo il mondo: l’intelligenza artificiale. «Fasi di innovazione portano benessere, prosperità e crescita e migliorano le condizioni di vita dei cittadini. Vi è però una fase di transizione in cui alcuni possono avere degli svantaggi», spiega il governatore. «Occorre governarle, investire e utilizzare le tecnologie innovative per creare lavoro e avere dei lavoratori che abbiano le capacità di utilizzare questi mezzi innovativi. È quello di cui stiamo discutendo: come trarre pieno beneficio dell’evoluzione tecnologica che stiamo vivendo».
Più tranchant il ministro Giorgetti: «L’AI cambierà tutto e porterà produttività ed efficienza, anche se purtroppo farà perdere molti posti di lavoro. Ma soprattutto cambierà gli equilibri mondiali. Chi utilizzerà l’AI nel modo più intelligente otterrà dei vantaggi rispetto agli altri». (riproduzione riservata)