Chiusura in calo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto l'1,12%.
Sul fronte macro da segnalare che in Germania, l'indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è sceso dello 0,1% a livello mensile ed è cresciuto dell'1,9% su base annuale ad agosto. I dati sono in linea alla lettura preliminare e al consenso.
In Italia, invece, l'indice destagionalizzato della produzione industriale a luglio diminuisce dello 0,9% rispetto a giugno. Al netto degli effetti di calendario, spiega l'Istat, l'indice complessivo diminuisce in termini tendenziali del 3,3%.
Negli Usa invece le vendite al dettaglio delle catene nazionali statunitensi nella settimana al 7 settembre sono salite del 6,5% a livello annuale.
A Piazza Affari male Stellantis (-2,73%) in scia al warning di Bmw sul 2024. Il gruppo tedesco ha infatti rivisto la guidance per l'anno in corso e ora si attende una leggera diminuzione delle vendite rispetto all'anno precedente, un margine Ebit per il 2024 dal 6% al 7%, dal precedente 8%-10%, e un Return on Capital Employed (RoCE) tra l'11% e il 13% dal 15%-20%.
Pesanti anche Saipem (-4,54%) e Unipol (-4,2%). Giù pure Amplifon (-1,91%). A scatenare le vendite la notizia che i nuovi AirPods Pro 2 di Apple offrono la prima esperienza all-in-one al mondo per la salute dell'udito, che include una funzione di apparecchi acustici da banco (Otc) di livello clinico.
In controtendenza Erg (+1,38%) e Italgas (+1,18%). Focus infine su Iren (-0,05%) dopo che il cda ha cooptato, Gianluca Bufo quale nuovo consigliere di amministrazione e lo ha nominato amministratore delegato e direttore generale della società.