Chiusura in rialzo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dell'1,24%.
Sul fronte macro da segnalare che l'inflazione annua dell'Eurozona, confermando quanto emerso dalla lettura preliminare, si è attestata al 2,6% a maggio, riferisce Eurostat. Su base mensile, i prezzi al consumo nella regione sono aumentati dello 0,2%, in linea al dato flash. L'inflazione core invece si è attestata al 2,9% su base annua, in linea con la stima preliminare e di poco superiore al mese precedente 2,7%.
Negli Usa da segnalare che le vendite al dettaglio sono aumentate lievemente dello 0,1 su base mensile a maggio, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano una crescita dello 0,3% m/m. La produzione industriale invece è aumentata del 0,9% su base mensile a maggio, superando le previsioni degli economisti che stimavano una crescita dello 0,2%. Infine, le scorte delle imprese negli Stati Uniti, in termini destagionalizzati, sono aumentate dello 0,3% a livello mensile ad aprile.
A Piazza Affari in luce Recordati (+2,07%) sulle ipotesi di stampa secondo cui i fondi di investimento Kkr e Tpg, l'italiana Angelini Pharma e il fondo sovrano di Abu Dhabi sarebbero interessati a rilevare in tutto o in parte il 51,8% del gruppo detenuto da Cvc Capital.
Ancora acquisti sui bancari, già ieri ben intonati: Unicredit +2,82%, Intesa Sanpaolo +1,59%, Bper +3,04%, Banco Bpm +1,58%, B.Mps +3,33%.
Tra gli industriali in evidenza Stm (+0,77%) promossa a neutral da sell da Goldman Sachs.
Fuori dal paniere principale stabile Generalfinance dopo che la società ha sottoscritto un contratto per l'acquisizione di circa il 96% del capitale di Workinvoice, operatore attivo nel mercato dell'invoice trading in Italia. In rally Sogefi (+10,7%) in scia alla notizia che il cda ha deliberato di proporre all'assemblea la distribuzione di un dividendo straordinario di 0,923 euro per azione.