L'indice Ftse Mib chiude in calo dello 0,35% a quota 33.987 punti. La pubblicazione del dato relativo alle buste paga del mese di giugno ha gettato dubbi sulla resilienza dell'economia americana e il faro è già puntato sulla lettura dell'indice sui prezzi al consumo di giovedì prossimo.
A giugno l'economia statunitense ha creato 206.000 nuovi posti di lavoro in settori non agricoli, una lettura superiore al consenso di 180.000. Tuttavia, i dati per i mesi precedenti sono stati rivisti al ribasso in maniera significativa, segnalano da Commerzbank, e il tasso di disoccupazione è salito al 4,1% contro attese al 4%. La lettura pone a favore di un primo taglio ai tassi d'interesse a settembre, prezzato al 73,6% (contro il 68,4% di ieri) secondo i dati di Cme Group.
Nessuna reazione di mercato, invece, dall'esito delle elezioni inglesi, con la vittoria laburista data per scontata. Il premier uscente Rishi Sunak ha annunciato le dimissioni da leader del partito conservatore, assumendosi la responsabilità per il risultato elettorale, che vede i Tories a quota 121 seggi.
Nell'Eurozona, invece, si segnala che la produzione industriale a maggio in Germania è scesa del 2,5% mese su mese, in Francia del 2,1% e in Spagna dello 0,1%.
A piazza Affari, Stm si conferma la migliore blue chip in chiusura, segnando un rialzo del 2,22% grazie alle indicazioni sull'utile trimestrale di Samsung. Sulla base di una stima preliminare, il gigante dell'elettronica prevede di contabilizzare un utile operativo superiore del 1.452% rispetto ai 670 mld won riportati un anno fa, contro attese a quota 8.510 mld.
Fanalino di coda del paniere principale, Amplifon cede il 6,49%. Equita Sim ha abbassato le stime di Eps per l'intero 2024 del 2% in vista della trimestrale in scia alla performance del settore in Europa.
Contrastato il comparto degli asset manager dopo i dati sulla raccolta di giugno. Nel dettaglio, Anima H. segna un +1,64% e B.Mediolanum un -0,95%, mentre Finecobank si conferma in rialzo anche oggi grazie ai commenti degli analisti, con un +1,3%. Rimanendo tra i finanziari, le banche chiudono la settimana in ribasso, stornando dopo i guadagni delle scorse sedute (B.Mps -1,93%, Bper -1,28%, B.P. Sondrio -1,22%, Intesa Sanpaolo -0,84%, Banco Bpm -0,44%, Mediobanca -0,39%, Unicredit -0,03%).
Segno meno anche su Iveco (-1,9%). Idv, il marchio del gruppo specializzato in mezzi per la difesa e la protezione civile, ha firmato un contratto del valore di circa 235 mln euro con l'Esercito brasiliano per la fornitura di 420 veicoli leggeri multiruolo, con le prime unità in consegna nel 2026.