Quella di mercoledì 11 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib è stato respinto da una prima resistenza grafica e ha subito una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) si è infatti scontrato con quota 33.450 punti ed è sceso verso l’importante soglia psicologica dei 33.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 33.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout della resistenza posta in area 34.510-34.530 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Una discesa sotto i 33.000 punti fornirà invece un pericoloso segnale ribassista con target teorici in area 32.860-32.840 prima, a quota 32.750 poi e in area 32.650-32.630 successivamente. (Gianluca Defendi)