Chiusura in rialzo per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata avanza dell'1,09%.
Sul fronte macro da segnalare che l'Indice Pmi servizi dell'Eurozona ha segnalato a giugno livelli maggiori di attività economica presso le aziende di servizi all'interno dell'area a moneta unica. Per il quinto mese consecutivo, l'indice si è posizionato al di sopra della soglia di non cambiamento di 50, perdendo però terreno e scendendo ai minimi in tre mesi con 52,8 da 53,2 di maggio, il che conferma un tasso di espansione leggermente più debole del mese precedente.
I prezzi alla produzione dell'Eurozona invece sono diminuiti dello 0,2% a livello mensile a maggio. Su base annua, l'indice è sceso del 4,2%, contro il precedente calo rivisto del 5,7%.
Negli Usa invece gli ordini alle imprese sono calati dello 0,5% a livello mensile a maggio, dopo l'aumento (dato rivisto) del mese precedente di 0,4% (+0,2% m/m il consenso degli economisti). L'indice Ism non manifatturiero invece si è attestato a 48,8 punti a giugno, in calo rispetto ai 53,8 di maggio e al di sotto del consenso a 52 punti. Lo ha reso noto l'Institute for Supply Management (Ism).
A Piazza Affari in evidenza Bper (+3,59%). Unipol (+3,19%), che già deteneva il 19,85% del capitale, ha aggiunto alla propria partecipazione uno share swap su una quota del 4,77% dell'istituto emiliano. Sommando le azioni e gli strumenti finanziari, Unipol ha raggiunto il 24,62% della banca.
Bene anche B.Mps (+5,71%). "Se si vede la logica dietro l'operazione Lufthansa, si troverà esattamente la stessa logica dietro quello che vogliamo fare con Mps", ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, sottolineando che "non vogliamo fare un'operazione per portare a casa un pò di soldi. Non siamo in condizioni disperate, vogliamo fare un'operazione industriale come quella di cui parliamo oggi, a delle condizioni buone per lo Stato ma soprattutto per l'economia di questo Paese. L'operazione si farà quando si realizzeranno queste condizioni". Il mercato del credito, ha spiegato il ministro, "è un pò diverso dal mercato delle compagnie aeree, soggetti italiani che potessero fare un'operazione su Ita non ne ho visti. Per il mercato del credito è diverso, soprattutto credo che l'interesse dell'economia italiana è avere una pluralità di poli bancari che offrano la possibilità di avere concorrenza".
In luce pure Stm (+2,17%) in scia alle buone indicazioni arrivate da Tesla, che ha evidenziato consegne superiori alle attese. In rally pure Leonardo Spa (+3,8%) dopo il Memorandum of Understanding con Rheinmetall volto alla creazione di una nuova joint venture paritetica che ha l'obiettivo di sviluppare un approccio industriale e tecnologico di respiro europeo nel campo dei sistemi di difesa terrestre.