Chiusura poco mossa per piazza Affari: Ftse Mib +0,03% a 34.318 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'inflazione negli Stati Uniti ha segnato un -0,1% a livello mensile e un +3% su base annuale a giugno (+0,1% m/m il consenso degli economisti). L'indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito dello 0,1% a livello congiunturale e del 3,3% su base tendenziale (+0,2% m/m il consenso).
Passando al mercato del lavoro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 222.000 unità, in calo di 17.000 rispetto al dato rivisto al rialzo della settimana precedente. Il numero di sussidi continuativi è calato di 4.000 unità a quota 1,852 milioni.
A piazza Affari in spolvero Mfe (B: +10,45%, A +7,27%) con la promozione a overweight (da neutral) da parte degli analisti di Jp Morgan. Bene anche Inwit (+3,47%), su cui Equita Sim ha confermato il giudizio buy, e B.Cucinelli (+2,29%) in attesa dei dati sul fatturato nel primo semestre, pubblicati subito dopo la chiusura di Borsa. Webuild, poi, ha segnato un +2,24% dopo che S&P Global Ratings ha rivisto al rialzo l'outlook.
In flessione invece i bancari: Banco Bpm -1,49%, Unicredit -1,28%, B.Mps -1,3%, Bper -1,37%, B.P.Sondrio -0,28%. In controtendenza Intesa Sanpaolo (+0,46%).