Chiusura in rialzo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha segnato un progresso dell'1,28%.
Sul fronte macro da segnalare che l'economia degli Stati Uniti ha creato 254.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a settembre, di gran lunga al di sopra del consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 145.000 unità. Il dato di agosto è stato rivisto al rialzo a 159.000 unità. I posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 223.000 unità, dopo l'incremento rivisto di 114.000 unità ad agosto.
Sempre a settembre, il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,1%, in leggero calo rispetto al mese precedente, mentre la retribuzione media oraria è cresciuta dello 0,4% a livello mensile (+0,3 m/m il consenso) e del 4% su base annua.
Nel secondo trimestre, l'incidenza del deficit delle amministrazioni pubbliche sul Pil è diminuita rispetto allo stesso trimestre del 2023, pari al -3,4% dal -5% dello stesso trimestre del 2023. Il saldo primario, spiega l'Istat, è tornato positivo per la prima volta dal quarto trimestre del 2019, con un'incidenza sul Pil dell'1,1% (-0,8% nel secondo trimestre del 2023).
A Piazza Affari in salita Recordati (+4,75%) dopo che il gruppo ha annunciato un accordo con Sanofi per l'acquisizione dei diritti globali di Enjaymo (sutimlimab), un farmaco biologico che è l'unico prodotto approvato mirato per il trattamento della malattia dell'agglutinina fredda (Cad), una rara patologia linfoproliferativa delle cellule B.
Bene anche Bper (+4,28%) in attesa della presentazione del Piano Industriale in agenda per il prossimo 10 ottobre. In luce pure B.Mps (+3,05%) e Saipem (+4,29%) mentre hanno perso terreno Prysmian (-0,89%) e Enel (-0,42%).