Chiusura in leggero calo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,12%.
Sul fronte macro da segnalare che in Francia l'indice di fiducia dei consumatori è salito a 95 punti a settembre dai 93 punti rivisti di agosto, secondo i dati dell'agenzia nazionale di statistica Insee. La lettura ha battuto il consenso degli economisti a quota 92 punti, ma l'indice rimane comunque al di sotto della sua media di lungo periodo di 100 punti.
Negli Usa invece nella settimana al 20 settembre l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è aumentato dell'11%, dopo l'incremento dell'14,2% della settimana precedente. Le vendite di nuove case sono calate a 716.000 unità ad agosto dalle 751.000 riviste di luglio, a fronte di attese per 700.000 unità.
A Piazza Affari focus su Unicredit (+1,64%) dopo che la banca ha avviato un processo di internalizzazione del business bancassurance Vita in Italia attraverso la disdetta degli accordi in essere con Cnp Assurances e Allianz. Questo comporta l'esercizio da parte di UniCredit dei diritti a essa spettanti di acquistare la quota del 51% di Cnp UniCredit Vita (Cuv) detenuta da Cnp Assurances e la quota del 50% di UniCredit Allianz Vita (Uav) detenuta da Allianz. Al perfezionamento dell'operazione, finanziata per cassa, l'istituto guidato da Andrea Orcel controllerà il 100% di Cuv e Uav.
Sul tema Commerzbank invece il numero uno della banca, Andrea Orcel, ha dichiarato che "al momento, Commerzbank per noi è un investimento e niente di più, non c'è nessuna offerta" per acquisire la banca, spiegando che "Credo che nessuno sarebbe sorpreso dal fit strategico che Commerzbank ha con le nostre metriche: se guardiamo il prezzo a cui abbiamo comprato e il ritorno che possiamo ottenere dall'utilizzo del capitale, siamo ben oltre quel 15% che abbiamo sempre detto essere il nostro benchmark finanziario".
Focus anche su Tenaris (+0,18%) su cui Equita Sim ha alzato la raccomandazione sul titolo a buy, con prezzo obiettivo aumentato del 6% a 17 euro dopo l'Investor Day di ieri a Londra del gruppo. Bene anche Prysmian (+2,11%) ed Erg (+1,25%).
Nel resto del listino da segnalare Digital Value (+6,12%). La società, attiva in Italia nel settore Ict per il segmento pubblico e privato, ha chiuso i primi sei mesi del 2024 con un utile netto di 22,39 milioni di euro (+30,6% a/a), un Ebit di 34,72 milioni (+23,7%), un Ebitda di 51,17 mln (+13,9%) e ricavi consolidati per 450,7 mln (+8,5%).