Chiusura in rosso per le principali Borse europee, con Milano che riesce a contenere i ribassi. Il Ftse Mib lascia sul terreno lo 0,59% a 34.375 punti, il Cac-40 l'1,19%, il Dax lo 0,79% e l'Ibex-35 lo 0,98%. Sotto la parità anche il Ftse 100, -0,9%.
A pesare sul sentiment sono le preoccupazioni a livello geopolitico, sulla scia dei risultati delle elezioni francesi e dopo l'attentato all'ex presidente e candidato repubblicano alle presidenziali, Donald Trump, dello scorso sabato. Anche il contesto macro continua a presentarsi difficile per gli investitori: l'economia cinese ha frenato nel secondo trimestre, con il Pil che ha registrato una crescita a/a del 4,7%, contro il +5,3% dei tre mesi precedenti e il +5,1% attesi dal mercato. Posizioni più caute, quindi, sull'azionario, dopo i rialzi della prima metà del 2024.
A piazza Affari le banche tornano sotto la lente degli analisti, in attesa dell'apertura della stagione delle trimestrali. Oggi è toccato a Kbw e a Barclays: gli esperti vedono i conti robusti, sostenuti da un margine d'interesse che, nonostante il lieve calo, è visto rimanere solido. La casa d'affari di New York ha tagliato il rating su Bper (-0,97% a 5,126 euro) a market perform dopo la corsa degli ultimi 12 mesi (+82%). Il comparto chiude contrastato in scia alle posizioni più avverse al rischio degli operatori - e dopo il rally degli ultimi mesi: in territorio negativo anche B.P.Sondrio (-0,43%), mentre B.Mps (+0,4%) e Banco Bpm (+0,29%) sono in lieve rialzo. Sulla parità Mediobanca (+0,04%) e Unicredit (+0,07%).
Faro puntato su Leonardo Spa (+1,31% a 23,24 euro), sostenuta anche dalla revisione al rialzo (+14% a 28 euro) del prezzo obiettivo da parte di Mediobanca Research, che si aspetta un'accelerazione sulla spesa per la Difesa in Europa a supporto del titolo. Il rating è confermato a outperform. Inoltre, secondo quanto riportato da La Tribune, secondo alcune fonti anonime Airbus e Thales Alenia Space sarebbero in trattative per fondere le attività nel business satellitare di natura esplorativa. Leonardo possiede il 33% della seconda.
Bene anche Saipem (+2,08%), che si è aggiudicata due progetti offshore in Arabia Saudita nell'ambito del Long-Term Agreement in vigore con Saudi Aramco. L'importo complessivo dei progetti è di circa 500 milioni di dollari. In rialzo anche Maire (+0,2%) che, mediante Tecnimont e in collaborazione con Next Chem (divisione Sts), si è aggiudicata da Sembcorp Green Hydrogen India Pvt uno studio di ingegneria (fase 1 del Front-End Engineering Design) per un impianto di ammoniaca verde in India.
Infine, si segnala che Fincantieri (-1,99%) ha chiuso l'aumento di capitale e venduto sul mercato regolamentato tutti i diritti d'opzione non esercitati, che attribuiscono il diritto alla sottoscrizione di massime 1.222.992 azioni ordinarie Fincantieri di nuova emissione (con abbinati gratuitamente altrettanti warrant).