Il progetto Delta, che propone uno strumento di natura artistico-immersiva basato su presupposti scientifici e pensato per essere utilizzato dalle imprese al fine di superare il divario tra percezione e realtà, è il vincitore della seconda edizione di «Navigare il Futuro 2». Il corso di alta formazione - ideato da Andy Bianchedi, presidente della Fondazione Hillary Merkus Recordati, e trasformato in realtà in sinergia con l’Università degli Studi di Firenze – per far emergere i Future Planner, i leader del domani in grado di leggere la complessità del mondo contemporaneo e di elaborare visioni e strategie in grado di interpretarla.
A differenza della prima edizione, «Navigare il Futuro 2» è stato esteso a tutti gli atenei della Toscana, e non solo più all’UniFi, coinvolgendo studenti, dottorandi e giovani laureati magistrali di ogni ambito disciplinare. Ed è stato inoltre introdotto un nuovo modulo dedicato al Made in Italy, con particolare attenzione al mondo della moda, settore oggi chiamato ad affrontare sfide cruciali legate all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità e alle nuove forme di consumo.
Ai cinque ideatori del progetto Delta (Matteo Bracci, Marco Vergani, Irene Finocchiaro, Cristiano Romiti, Francesco Giovacchini), scelto per l’originalità della proposta e la coerenza con i requisiti del bando, è stata assegnata una borsa di studio da 50 mila euro, finanziata dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati.
La giuria ha selezionato i vincitori tra i quattro progetti che gli altrettanti gruppi di corsisti hanno elaborato durante il percorso, avviatosi a ottobre 2025 e consistente in un percorso formativo di 125 ore in presenza ossia quattro weekend residenziali alla Fondazione Dynamo Camp (nel cui board siede anche Bianchedi).
Tutti i progetti che sono stati sviluppati nell’ambito di entrambe le edizioni di «Navigare il Futuro» sono stati pubblicati e resi consultabili in una sezione dedicata del sito dell’Università di Firenze. (riproduzione riservata)