skin track
Fondi comuni, boom dei pac tra i giovani investitori: il 50% dei Millennials e Gen Z usa i piano di accumulo
Banche Leggi dopo

Fondi comuni, boom dei pac tra i giovani investitori: il 50% dei Millennials e Gen Z usa i piano di accumulo

02 luglio 2024, 13:10 Ultimo aggiornamento: 19:01

Il versamento unico rimane la forma prevalente per investire, soprattutto tra gli investitori più maturi. Emerge la propensione di Millennials e Generazione Z a prediligere i piani di accumulo. L’età media di chi investe in fondi è di 61 anni

Sono 11,1 milioni gli italiani che sottoscrivono fondi comuni di investimento, per un valore totale investito di 546 miliardi di euro. Il dato censito dall’Osservatorio di Assogestioni rapportato all’intera popolazione del Paese implica un tasso di partecipazione del 18,8%, il che significa che quasi un italiano su cinque affida parte dei propri risparmi a questo strumento. L’età media nazionale dei sottoscrittori è di 61 anni, con la generazione dei Boomers (nati tra il 1946 e il 1964) che pesa per il 41% del totale.

Importo medio investito di 49.000 euro

Il valore medio dell’investimento è di 49.000 euro. Un importo che, però, varia a seconda del tipo di prodotto scelto: più basso per i sottoscrittori di fondi italiani (30.000 euro), più elevato per i sottoscrittori di fondi esteri. Tra questi, il valore dell’investimento medio in fondi cross border si attesta a 55.000 euro. 

Tra i sottoscrittori più anziani si registrano gli investimenti medi più alti: 66.000 euro la Silent Generation e 83.000 la Greatest Generation. L’importo medio investito decresce tra le generazioni più giovani: con 13.000 euro per la Generazione Z. «Il risultato sulla concentrazione del patrimonio è in linea con le stime di Banca d’Italia, che attribuiscono al 30% delle famiglie più abbienti l’80% della ricchezza finanziaria complessiva», commenta Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi di Assogestioni. 

Il gap generazionale c’è, ma gli under 40 si fanno avanti

Sul fronte demografico, i risparmiatori della Generazione X pesano per il 29%, le generazioni più anziane (ultra 78enni) rappresentano il 16% e infine i risparmiatori più giovani (Millennials e Generazione Z) mostrano una partecipazione più contenuta al 15%. «Nonostante l’apparenza, i numeri sono da leggersi in modo positivo per i giovani: rispetto a un anno fa, la partecipazione è passata dal 13% al 15% e, di conseguenza, anche il patrimonio è salito», spiega Riccardo Morassut, senior research analyst dell’ufficio studi. «Ciò conferma che gli under 40 stanno gradualmente iniziando ad aumentare la quota investita in fondi».  

Millennials e GenZ prediligono i pac

Cresce la quota dei sottoscrittori che investono tramite piani di accumulo (pac): a dicembre 2023 si attesta al 21% e in forma mista al 17%. «In media, il versamento unico (pic, ndr) rimane la forma prevalente, scelta dal 62% dei risparmiatori. Tra le evidenze più interessanti dell’Osservatorio emerge la propensione di Millennials e Generazione Z a prediligere i pac», sottolinea Morassut. «Supera il 50% la quota dei sottoscrittori più giovani che investe in questo modo. Viceversa, oltre il 70% dei Boomers e l’80% della Silent Generation sceglie di investire in un’unica soluzione». 

Gli sportelli bancari distribuiscono 95% fondi

Due aspetti indagati dall’Osservatorio riguardano alcuni cliché sugli investitori locali. Il 95% dei fondi italiani viene distribuito tramite gli sportelli bancari, ma il canale di distribuzione delle reti di consulenti finanziari ha un peso maggiore per i fondi cross border, acquistati in questa modalità per il 48% e solo per il 52% tramite le banche.

A livello di asset allocation, tra i fondi di diritto italiano prevale la componente obbligazionaria (36%) e flessibile (34%), a cui seguono gli investimenti in fondi bilanciati (19%) e azionari (11%). Tra i prodotti esteri è più marcata la parte azionaria, con il valore per i fondi cross border che si attesta al 50%. Resta stabile, attorno al 30%, il peso dei fondi obbligazionari, mentre diminuisce la quota dei fondi flessibili e bilanciati. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza