Nuovo socio istituzionale per Quantico, la piattaforma di investimento in club deal co-fondata dal ceo Antonio Da Ros, ex Mediobanca, presieduta dal co-fondatore Paolo Langè e che lavora con la rete Unicredit per l’origination e la gestione dell’investimento.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, a luglio la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena è entrata nel capitale della club deal company, ingresso che va ad affiancarsi a quello di altri blasonati soci istituzionali come Confindustria. Con un patrimonio di oltre un miliardo di euro, CariModena è fra le prime 20 fondazioni del sistema Acri e uno degli storici enti conferitari che hanno dato vita alla moderna Unicredit di cui CariModena è ancora azionista con lo 0,07%.
In portafoglio la fondazione ha anche una piccola quota di Bper. I club deal di Quantico sono un’opportunità per diversificare il patrimonio.
Lo scorso anno l’avanzo di gestione è stato di 28,5 milioni. In primis in Quantico sono state arruolate molte famiglie imprenditoriali italiane come i Monge, gruppo piemontese ex grande socio di Piazzetta Cuccia che opera nel mercato del pet food, la Mais di Isabella Seragnoli (che controlla il colosso del packaging Coesia e in passato presente sempre nel patto di Mediobanca), Marco Tronchetti Provera (attraverso Camfin Alternative Assets), i Rovati (con il family office Fidim), la Sesta Grande Italia Holding della famiglia Bolfo (Duferco) e i Giulini di Fluorsider.
Il libro soci del gruppo nato a gennaio 2025 raccoglie un centinaio di investitori e ha superato i 600 milioni di raccolta (soft commitment). Come primo investimento è stato acquistato il 70% della boutique di advisory Spada Partners e lo studio Baldi Prati & Partners. (riproduzione riservata)