Prysmian ha raggiunto un accordo per acquisire il gruppo statunitense Atkore, società quotata al Nys che produce componenti e sistemi per il settore elettrico. Il gruppo italiano dei cavi guidato dall’ad Massimo Battaini pagherà 95 dollari per azione, valorizzando Atkore, gruppo con sede a Harvey (Illinois), 3,8 miliardi di dollari in termini di enterprise value. Si tratta di una valutazione che riconosce ad Atkore un multiplo di 9,8 volte l’ebitda 2025 e circa 7,1 volte l’ebitda 2025 una volta a regime le sinergie. Il premio è di circa il 23% rispetto al prezzo medio degli ultimi 90 giorni. Nell’esercizio fiscale 2025 Atkore ha registrato ricavi per 2,85 miliardi di dollari e un adjusted ebitda di 386 milioni. Dal matrimonio, secondo i dati diffusi da Prysmian, nascerà un gruppo da 22,1 miliardi di dollari di ricavi netti e un adjusted ebitda di circa 2,7 miliardi di dollari. La stima di Prysmian è di generare sinergie annue a regime di circa 150 milioni di dollari, raggiungendo il livello entro tre anni dal closing dell’operazione. Il deal genererà un incremento dell’utile per azione nella fascia alta delle singole cifre percentuali nel primo esercizio post-closing e a doppia cifra una volta completate le sinergie. Il closing è atteso entro la fine del 2026. L’operazione sarà finanziata con un mix di debito, inclusi strumenti ibridi, ed equity, anche con la cessione di azioni proprie. L’obiettivo è preservare il profilo investment grade di Prysmian.
Con questa operazione, Prysmian diventerà un «operatore unico in Nord America», capace di semplificare e accelerare per i clienti i progetti di elettrificazione e la realizzazione dei data center. Il portafoglio del gruppo verrà ampliato con prodotti complementari per le infrastrutture elettriche e aumenterà l’esposizione ai trend strutturali di crescita di lungo periodo legati all’elettrificazione e ai data center. Il nuovo gruppo, perciò, opererà come «one-stop shop combinando prodotti complementari, solide relazioni con i clienti e una rete commerciale rafforzata». Nel portafoglio di Atkore, infatti, sono presenti canalizzazioni elettriche complementari ai cavi come tubi in acciaio, pvc e alluminio che proteggono i cavi elettrici; sistemi di gestione dei cavi come passerelle, scale portacavi e canaline a cestello; sistemi di armatura e di supporto strutturale, nonché tubi e raccordi in plastica. Atkore produce sistemi utilizzati per il passaggio e la protezione dei cavi elettrici. Il prezzo offerto incorpora un premio del 30% rispetto alla chiusura del titolo del 31 luglio. L'operazione rappresenta l'ultimo tassello della strategia di espansione di Prysmian negli Stati Uniti attraverso acquisizioni. Due anni fa il gruppo milanese aveva rilevato Encore Wire per 4 miliardi di euro, la maggiore acquisizione della sua storia, seguita circa un anno dopo dall'acquisto di Channell per 1 miliardo. (riproduzione riservata)