Nei primi sei mesi dell'anno Prysmian continua la sua corsa. Seppure i dati dei primi sei mesi sono in lievissimo calo sul fronte di ricavi e utili, il gruppo guidato dal ceo Massimo Battaini ha alzato la guidance per il 2024 sul fronte dell'adjusted ebitda e del free cash flow generato, oltre alla riduzione delle emissioni, visto che saranno integrati anche i risultati di Encore Wire a partire da luglio. A cui si aggiunge un abbattimento sostanzioso del debito già a partire dalla fine del primo semestre.
Il gigante dei cavi della Bicocca ha registrato ricavi per 7,819 miliardi, in calo del 3%. La forte crescita organica generata dal business Transmission (+9,5%) e Power Grid (+1,7%) è stata compensata da una diminuzione dei ricavi sia nel business dell’Electrification sia in quello di Digital Solutions (-23,5%). In leggero calo anche l'adjusted ebitda a 869 milioni (da 878 milioni) con un margine stabile all'11,1%. Il margine operativo lordo, invece, si è attestato a 801 milioni, in calo degli 828 della prima metà del 2023, compresi gli oneri netti per le riorganizzazioni aziendali, gli oneri non ricorrenti e gli altri oneri non operativi per 68 milioni. L'utile netto si è fermato a 410 milioni. Nel primo semestre 2023 era stato di 413 milioni.
Migliora nettamente però la generazione di cassa del gruppo. Il Free Cash Flow ltm è aumentato a 889 milioni (+57%), mentre il free cash flow è stato negativo, data la stagionalità del business, per 165 milioni (erano stati 329 milioni nei primi sei mesi 2023). In forte calo l'indebitamento finanziario netto, passato da 2,065 miliardi a 1,321 miliardi in un anno grazie alla generazione di cassa e alla conversione parziale del prestito obbligazionario convertibile “soft called”, al netto degli outflow correlati al buyback in corso (effetto netto positivo pari a 253 milioni). Il pezzo forte dei risultati di Prysmian, però, è l'innalzamento dei target della guidance 2024. Sulla base delle performance e dell'acquisizione di Wncore Wire, il gigante dei cavi ha deciso di rivedere al rialzo l'obiettivo di adjusted ebitda, ora atteso in una forbice tra 1,9 e 1,95 miliardi, e di free cash flow, ora previsto tra 840 e 920 milioni. (riproduzione riservata)