Leonardo ha chiuso i conti del primo semestre 2024 con una crescita a doppia cifra anno su anno dei principali indicatori di bilancio. Gli ordini sono saliti a 10,3 miliardi di euro (+15,6%), dando la spinta ai ricavi a 8 miliardi di euro (+10,9%). I conti sono stati diffusi a borsa ancora aperta, intorno alle 17 di martedì 30 luglio, con il titolo in rialzo del 2,3% a 22,76 euro, dopo aver toccato un +3%. In chiusura, il titolo ha ridotto il guadagno all'1,8%, a 22,64 euro. Incremento del 13,3% per l'ebita, a 503 milioni di euro, grazie a elettronica ed elicotteri, sia in ambito commerciale che militare. Confermata la guidance per il 2024, che prevede ordini per 19,5 miliardi di euro e un ebita di 1,44 miliardi. L'indebitamento netto del periodo è sceso a 3 miliardi di euro (-18,3%), grazie anche alla cessione di una quota della controllata statunitense Drs.
In leggera flessione il risultato netto ordinario, sceso da 197 a 189 milioni di euro.Il gruppo lo attribuisce al maggior carico fiscale per l'aumento delle partite estere. Il risultato netto, invece, è pari a 555 milioni di euro, più che raddoppiato dai 208 milioni di euro del primo semestre 2023), inglobando la plusvalenza di 366 milioni di euro seguito della valutazione al fair value della partecipazione detenuta precedentemente nel gruppo Telespazio. Il flusso operativo di cassa resta negativo per 502 milioni di euro, ma segna un miglioramento rispetto al 30 giugno 2023 (-517 milioni di euro), attribuito dlal management alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e del ciclo degli incassi. Nelle guidance 2024, il flusso di cassa è atteso a 770 milioni di euro, con un indebitamento netto in calo a 2 miliardi di euro.
Focus anche su riorganizzazione e possibili acquisizioni. «Procede il consolidamento del core business della difesa grazie all’accelerazione del processo di digitalizzazione e alla razionalizzazione del portafoglio con la cessione di Underwater Armaments & Systems, che offre ulteriore impulso alla collaborazione tra Leonardo e Fincantieri, e l’uscita da business non-core quali Industria Italiana Autobus e Skydweller», ha sottolineato Cingolani. «La creazione della nuova divisione Spazio posiziona Leonardo in segmenti di mercato in forte crescita, mentre le acquisizioni mirate rafforzeranno il business della cybersecurity». Secondo quanto detto da Cingolani nella call con gli analisti, sono in corso le negoziazioni finali per l'acquisizione di una società italiana e una due diligence per un’azienda che sviluppa droni leggeri. In aggiunta, entro settembre 2024, è previsto il closing per l'operazione che porterà Leonardo dal 30 al 65% di Gem Elettronica (radar per attività militari navali e sorveglianza delle coste). Il corrispettivo è di circa 20 milioni di euro.