Italgas chiude un anno storico segnato dall’integrazione 2i Rete Gas, che la consacra primo operatore europeo nella distribuzione del gas. Il gruppo guidato dal ceo, Paolo Gallo, ha archiviato l’esercizio 2025 con ricavi totali per 2,535 miliardi di euro, in aumento del 45,7% su base annua, e ricavi adjusted per 2,484 miliardi (+39,7%). L’ebitda adjusted sale a 1,883 miliardi (+39,4%) e l’ebit adjusted raggiunge 1,206 miliardi (+46,9%), così come l’utile netto adjusted di competenza del gruppo si attesta a 674,5 milioni di euro, in crescita del 33,1%, nonostante l’effetto diluitivo dell’aumento di capitale da 1,02 miliardi lanciato per finanziare l’acquisizione. Alla luce dei risultati, il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea del 21 aprile 2026 un dividendo di 0,432 euro per azione, in aumento del 13,3% rispetto all’esercizio precedente (dato rettificato per il bonus element).
La crescita è legata principalmente al consolidamento di 2i Rete Gas a partire dal 1° aprile 2025. I ricavi regolati della distribuzione gas salgono a 2,33 miliardi (+47,2%), sostenuti dall’ampliamento del perimetro, pur in presenza di una riduzione del Wacc che ha avuto un impatto negativo per 51,6 milioni. Gli oneri finanziari netti adjusted quasi raddoppiano a 230,8 milioni (+91,4%), riflettendo il maggior indebitamento legato all’operazione straordinaria e al consolidamento del debito di 2i. Il tax rate adjusted si attesta al 28,4% (24,8% nel 2024), anche per il venir meno del beneficio Patent Box registrato lo scorso anno. L’acquisizione del 100% di 2i Rete Gas, perfezionata il 1° aprile 2025, ha comportato un esborso di 2,07 miliardi di euro comportato un esborso di 2,07 miliardi di euro (equity value) ed è stata finanziata tramite aumento di capitale e emissione obbligazionaria dual tranche da 1 miliardo. L’integrazione societaria è stata completata in soli 90 giorni. L’operazione ha determinato un incremento significativo dell’indebitamento finanziario netto, salito a 10,87 miliardi di euro, ma ha anche ampliato in modo strutturale il perimetro industriale: la Rab raggiunge 15,7 miliardi.
Nel 2025 gli investimenti tecnici hanno toccato 1,204 miliardi di euro (+35,7%), destinati allo sviluppo e alla digitalizzazione delle reti, inclusa la modernizzazione dell’infrastruttura ex 2i. La rete di distribuzione sale a oltre 156 mila chilometri, i contatori attivi raggiungono quota 12,9 milioni e il gas vettoriato supera gli 11,4 miliardi di metri cubi. Le prime sinergie realizzate ammontano a 35 milioni di euro, pari al 14% del target al 2031. Il flusso di cassa operativo cresce a 1,625 miliardi di euro e consente di finanziare integralmente gli investimenti netti e coprire la distribuzione dei dividendi. Il free cash flow prima delle operazioni di M&A è positivo per 518,9 milioni. Il 2025, dunque, rappresenta per Italgas un anno di svolta: dimensioni europee, crescita a doppia cifra e un dividendo in aumento confermano la strategia di espansione e digitalizzazione del gruppo in un contesto regolato ma sempre più orientato all’efficienza e alla sostenibilità. (riproduzione riservata)