Industrie De Nora accelera la produzione di litio negli Stati Uniti. La multinazionale italiana, specializzata in elettrochimica e leader nelle tecnologie sostenibili, attraverso la controllata De Nora Permelec, e la società statunitense attiva nella raffinazione di minerali critici, Tuleva, hanno annunciato la firma di un memorandum of understanding vincolante per la fornitura di un sistema di elettrolisi ad alta capacità destinato al futuro impianto di raffinazione di composti del litio di qualità battery-grade pianificato da Tuleva negli Stati Uniti. Un passo strategico verso la realizzazione di uno dei più grandi impianti negli Usa basati su tecnologia elettrochimica avanzata per la produzione di composti del litio, un materiale essenziale per la filiera globale delle batterie ricaricabili.
Il progetto si inserisce nel contesto della crescente domanda mondiale di litio, trainata dall’espansione della mobilità elettrica, dei sistemi di accumulo energetico e, più in generale, delle tecnologie per la decarbonizzazione. In particolare, in base all’accordo, l’azienda italiana guidata da Paolo Dellachà fornirà a Tuleva un impianto completo composto da due sistemi di elettrolisi bipolare a membrana a scambio ionico, progettato per garantire elevati standard di efficienza energetica, affidabilità operativa, sostenibilità ambientale e per abilitare un design circolare che riduca la dipendenza da sostanze chimiche tossiche. Il sistema sarà in grado di raggiungere una capacità produttiva di circa 11.000 tonnellate annue di idrossido di litio monoidrato di qualità battery-grade, requisito fondamentale per la produzione di batterie agli ioni di litio ad alte prestazioni. L’impiego di un sistema elettrochimico avanzato e di un processo a ciclo chiuso consente infatti di migliorare l’efficienza complessiva del processo produttivo, contribuendo al tempo stesso a eliminare i rifiuti tossici e a ridurre le emissioni di CO2, il consumo di acqua, ed altri impatti ambientali negativi rispetto ai metodi tradizionali di raffinazione del litio.
Il memorandum of understanding consente ad entrambe le società di avviare le attività di ingegneria preliminare. Allo stesso tempo, le parti proseguiranno nella finalizzazione dell’accordo definitivo di vendita e acquisto, la cui sottoscrizione è prevista successivamente al completamento del processo di finanziamento attualmente in corso da parte di Tuleva. Nell’accordo è incluso l’impegno a negoziare e procedere verso la stipula del contratto definitivo di fornitura. Il valore complessivo del contratto è attualmente stimato in oltre 10 milioni di euro per la fornitura dei sistemi, soggetto a finalizzazione nella documentazione definitiva. Il completamento della fornitura è previsto entro 15 mesi dalla firma dell’accordo definitivo. A detta di Banca Akros (rating neutral e target price a 8,50 euro confermati sul titolo) il memorandum of understanding testimonia le capacità di De Nora nello sviluppo di soluzioni elettrochimiche per la raffinazione e il riciclo del litio, ampliando il portafoglio della divisione Energy Transition.