Titolo Fineco in spolvero in borsa nel segno del risparmio gestito e della raccolta retail. L’azione della banca guidata dall’amministratore delegato e direttore generale, Alessandro Foti, ha chiuso le negoziazioni di giovedì 4 luglio in crescita del 2,5% a 14,64 euro per azione, proiettando la società in cima al Ftse Mib per performance di giornata. Merito dei dati sulla raccolta di giugno: ha sfiorato il miliardo di euro con 424 milioni provenienti dal risparmio gestito.
Si tratta di una buona indicazione per l’asset mix della banca: l’amministrato resta la componente principale, con 581 milioni, ma fondi e gestioni riescono a colmare parte del fisiologico gap in atto in tutta l’industria da diversi mesi. Da inizio anno la raccolta complessiva di Fineco ha superato i 5 miliardi: 1,5 miliardi dal gestito, 4,4 dall’amministrato. Negativa per 866 milioni la raccolta diretta (quindi i depositi di liquidità non investita). «Il rafforzamento della componente gestita evidenziato negli ultimi mesi», commenta Foti, «dimostra l’efficacia dell’impegno da parte della rete nel rispondere alle esigenze dei risparmiatori, anche in questa fase in cui la richiesta di consulenza tende ad aumentare».
Indicazioni positive arrivano anche dalla piattaforma di risparmio gestito Fineco Asset Management (Fam) che nel mese di giugno ha registrato 215 milioni di raccolta retail, portando gli afflussi da inizio anno a 1,1 miliardi. Le masse complessive di Fam sono così arrivate a un passo dai 33 miliardi, di cui quasi 22 dalla clientela al dettaglio (+17% annuo). L’incidenza della componente retail rispetto al patrimonio totale della banca (a fine giugno pari a 131 miliardi) è salita al 35,4% rispetto al 33,4% di un anno fa.
Nel commentare i dati sulla raccolta gli analisti di Citi (buy con prezzo obiettivo a 17 euro) fanno notare che il mese di giugno ha mostrato per Fineco «afflussi più elevati guidati da un’accelerazione della raccolta e da un rallentamento dei depositi». Gli esperti evidenziano, inoltre, che «la penetrazione delle masse di Fam continua a crescere e riteniamo che questo sia un fattore chiave per l'espansione dei margini di gestito del gruppo». Infine, «i ricavi da brokerage sono stati pari a 15 milioni di euro e hanno totalizzato 106 milioni di euro da inizio anno, in crescita del 10% sul 2023». (riproduzione riservata)