Fibercop raddoppia l’entità della nuova emissione di bond e fissa il pricing dell’operazione a condizioni migliori per la società rispetto a quelle di apertura del libro ordini.
La società della rete in fibra ottica ex Tim ha annunciato di aver incrementato l’importo dell’offerta da 1,4 a 2,8 miliardi di euro a seguito della forte domanda domanda ricevuta dagli investitori. Secondo quanto risulta a questo giornale, la domanda arrivata era quasi quattro volte superiore alla proposta della società, intorno a 6 miliardi.
Stabilito anche il nuovo mix di obbligazioni emesse sul mercato. Due i bond senior garantiti a tasso fisso, in scadenza nel 2030 e nel 2032. La tranche a scadenza più breve fornirà 1,2 miliardi di risorse a un tasso fisso del 4,75%, mentre la tranche a più lunga scadenza varrà 900 milioni con un tasso fisso del 5,125%. Come aveva raccontato MF-Milano Finanza, all’apertura del libro ordini i tassi attesi erano rispettivamente al 5% e tra il 5,25 e il 5,5%.
Le obbligazioni senior garantite a tasso variabile con scadenza 2031, invece, garantiranno un interesse calcolato sull’Euribor a 3 mesi maggiorato di 300 punti base. Da questi bond Fibercop raccoglierà 700 milioni di euro. Lo spread atteso inizialmente era di 325 punti base.
Il coupon medio ponderato dell’offerta è al di sotto del costo medio ponderato del debito di Fibercop. La chiusura del collocamento delle obbligazioni è prevista per il 27 giugno 2025, subordinatamente alle consuete closing conditions. I bond saranno quotati sull’official list del Luxembourg Stock Exchange e negoziate su Euro Mtf Market.
«Siamo soddisfatti del forte sostegno dimostrato dal mercato nel riconoscere la forza del nostro business e della nostra missione. Il capitale raccolto sosterrà l’esecuzione del nostro programma di digitalizzazione dell'Italia nei tempi previsti, attraverso l'accesso alla banda larga ad alta capacità. Inoltre, la qualità del nostro merito creditizio è stata riconosciuta anche da tutte e tre le agenzie di rating, che la scorsa settimana hanno confermato i loro giudizi, alla luce dell’accelerazione del programma di investimenti di Fibercop», ha commentato il chief financial officier di Fibercop André Rogowski.
Le nuove risorse, come aveva già anticipato la società guidata dal presidente e amministratore delegato Massimo Sarmi, saranno destinate a finanziare gli investimenti e a rifinanziare il debito esistente. Appare scontato il rimborso dei circa 700 milioni di bond in scadenza nel 2026. (riproduzione riservata)