Conti in crescita a doppia cifra e nuovo programma di buyback in calendario per Ferretti, il gruppo italiana della cantieristica navale e degli yacht di lusso. La società guidata dal ceo Alberto Galassi ha chiuso il 2023 con ricavi netti per 1,11 miliardi di euro, in crescita del 11,5% rispetto ai 996,1 milioni del 2022, un ebitda di 169,2 milioni, in aumento di circa il 21% rispetto al 2022 e con un margine del 15,2%, e un utile netto di 83,5 milioni di euro, in crescita del 38% sul 2022.
Nel 2023 la raccolta ordini è di 1,120 miliardi di euro, praticamente in linea con il 2022, ma registrando un significativo aumento rispetto all’anno precedente nel segmento Composite yachts, specialmente per le imbarcazioni sopra gli 80 piedi che godono di una profittabilità elevata in linea con quella del segmento Made-to-measure. Al 31 dicembre 2023 il portafoglio ordini ammontava a 1,491 miliardi , in crescita del 15,1% rispetto al 31 dicembre 2022 (1,295 miliardi).
Il cda ha deliberato di implementare un piano di buyback per il sostegno della liquidità sul mercato delle azioni emesse dalla società; per operare sul mercato in un’ottica di investimento di medio e lungo termine; per impiegare risorse liquide in eccesso e per ottimizzare la struttura del capitale. Il boardo ha quindi dato mandato a Galassi e al direttore esecutivo Xu Xinyu di preparare il piano di buyback e sottoporlo all’approvazione del cda del 14 marzo 2024 e dell’assemblea degli azionisti del 22 aprile 2024. Il piano di buyback prevede che; il numero massimo di azioni che possono essere acquistate equivale al 10% delle azioni ordinarie della società; l’impegno finanziario autorizzato per il riacquisto delle azioni equivale al prezzo di mercato non superiore al 105% del prezzo medio di chiusura dei 5 giorni antecedenti il riacquisto rilevante; l’acquisto di azioni avverrà su entrambi i mercati, Hong Kong ed Euronext Milan; il piano di buyback avrà durata massima di dodici mesi dall’approvazione della assemblea degli azionisti.
«Il 2023 di Ferretti Group è stato un anno straordinario per i numeri e gli obiettivi raggiunti» ha commentato Galassi, sottolineando «la grande importanza della quotazione su Euronext Milan nel mese di giugno che ha registrato un forte riconoscimento positivo da parte della comunità finanziaria». I risultati, ha aggiunto, «evidenziano una notevole crescita dei principali indicatori economico-finanziari e due record assoluti nella nostra storia recente: un portafoglio ordini che tocca quota 1,5 miliardi di euro e una marginalità del 15,2%, a conferma della solidità della strategia commerciale e industriale annunciata a marzo 2022».
Per il 2024 Ferretti si aspetta ricavi netti nuovo in crescita a un tasso del 9,8-11,6%, ebitda adjusted in crescita del 15,2-18,2% e un ebitda margin adjusted in crescita di 80-90 punti base. A seguito delle dimissioni dei consiglieri Li Xinghao (amministratore non esecutivo) e Hua Fengmao (amministratore indipendente non esecutivo), per sopravvenuti impegni lavorativi e personali, con effetto dalla data odierna, il cda ha nominato per cooptazione Zhang Quan e Zhu Yi, entrambi amministratori non esecutivi. (riproduzione riservata)