Fastweb + Vodafone chiude i nove mesi con una flessione di ricavi e margini, ma con dati «in linea con le attese» e segnali positivi che arrivano dai settori Enterprise e Wholesale per continuare la crescita dei servizi «beyond the core».
I ricavi totali nei primi nove mesi dell'anno del gruppo guidato dall’ad Walter Renna sono in lieve flessione a 5,38 miliardi di euro (-1% rispetto allo stesso periodo del 2024). L’ebitda esclusi i costi di locazione sono di 1,24 miliardi (-10,6%), mentre l’adjusted ebitda after lease è di 1,29 miliardi (-7,1%). In riduzione anche i capex a poco più di un miliardo (-7,6%), mentre quelli adjusted si riducono del 9,4% a 936 milioni. Cala anche il flusso di cassa operativo a 233 milioni, mentre quello adjusted resta stabile a 357 milioni (-0,6%).
Stabile la base clienti mobile complessiva a 20 milioni e 168 mila, per una market share del 26%, mentre quella fissa si riduce del 3,1% a 5 milioni e 759 mila utenti per una quota di mercato del 30%. Nel segmento residenziale b2c i ricavi scendono del 2,8% a 2,49 miliardi con una riduzione degli utenti sia mobile sia fissi nonostante la decrescita del churn. A contribuire anche il lancio della prima offerta congiunta Fastweb + Vodafone e Fastweb Energia, che a poco più di un anno dal lancio conta 95 mila utenti (+34%).
Sul fronte b2b, invece, i ricavi complessivi restano stabili a 2,36 miliardi (-0,3%) grazie a un forte trend di crescita dei ricavi da servizi Ict a valore aggiunto basati su Cloud, cybersecurity, IoT e 5G Mobile Private Network, che raggiungono quota 605 milioni di euro, in aumento del + 5,4%.
Anche nel terzo trimestre il segmento Wholesale conferma di essere uno dei pilastri per la crescita di Fastweb+Vodafone. I ricavi totali nei primi nove mesi dell’anno arrivano a 526 milioni, in aumento del +3,5% rispetto allo stesso periodo del 2024 e un incremento, pari al 28%, del numero di linee fisse a banda ultralarga fornite agli altri operatori nazionali che sfonda quota un milione.
Il processo di integrazione industriale e commerciale di Fastweb e Vodafone Italia procede come da previsioni. Il processo di riorganizzazione è stato completato e la nuova struttura aziendale è pienamente operativa. Lanciato anche il portafoglio d’offerta congiunto per i clienti residenziali ed è in corso l’integrazione dei canali di vendita. I clienti mobile di Fastweb stanno migrando verso la rete Vodafone e si stanno internalizzando alcuni servizi forniti da Vodafone Group.
A presentare i risultati è stata anche la capogruppo Swisscom. Il gruppo ha aumentato il fatturato del 36,9% arrivando a 11,175 miliardi di franchi, mentre l’ebitda after lease è aumentato del 17,3%, attestandosi a 3,777 miliardi. Su base comparabile, invece, il calo del fatturato è stato dell'1,3%, mentre l’ebitda after lease è sceso del 3%. In crescita, invece, il flusso di cassa operativo a 1,6 miliardi del 3,2%. L’utile netto è diminuito del 23% a 988 milioni, in gran parte per le spese legate all'acquisizione di Vodafone Italia. (riproduzione riservata)