Exor completa il piano di riacquisto azioni. La holding della famiglia Agnelli guidata da John Elkann ha annunciato la chiusura con successo della sua offerta pubblica di acquisto (opa) volontaria su azioni proprie, parte di un più ampio programma di buyback da 1 miliardo di euro. L'operazione ha ricevuto una risposta superiore alle attese da parte degli azionisti.
Secondo quanto comunicato dalla società, sono state offerte dagli azionisti 22.965.749 azioni ordinarie ma Exor ne riacquisterà 12.254.495 e lo farà al prezzo unitario di 81,6027 euro per azione – corrispondente a un premio del 2% rispetto al valore medio ponderato di mercato (Vwap), come stabilito nei termini dell’offerta. L’ammontare complessivo dell’operazione tocca dunque il tetto massimo previsto di 1 miliardo di euro, rappresentando circa il 5,5% del capitale sociale ordinario della società.
L’adesione massiccia all’opa ha comportato l’applicazione di un meccanismo di riparto: tutte le azioni offerte a un prezzo inferiore a quello fissato (o direttamente al prezzo strike) saranno acquistate per intero, mentre le offerte a 81,6027 euro subiranno un pro-rata con accettazione del 61,85% delle azioni presentate a quel prezzo. Nessuna azione offerta a prezzi superiori sarà accettata, spiega Exor.
L’operazione si concluderà formalmente il 28 aprile 2025, data prevista per il regolamento. Exor ha già comunicato che avvierà la cancellazione delle azioni riacquistate, assieme ad altre 950.000 azioni proprie già detenute in portafoglio, per un totale del 6% del capitale sociale.
Un elemento rilevante dell’operazione è il coinvolgimento della Giovanni Agnelli Bv, la cassaforte olandese della dinastia guidata da John Elkann, che ha venduto 6.985.062 azioni ordinarie nell’ambito dell’opa. La Giovanni Agnelli manterrà comunque una quota di controllo pari al 51,9% del capitale ordinario pre-cancellazione, con 114,7 milioni di azioni in portafoglio. Come previsto, verranno anche cancellate le 6,9 milioni di azioni a voto speciale restituite a Exor e altre 1,46 milioni già in tesoreria.
Gli azionisti che hanno aderito all’opa e le cui azioni sono state accettate potranno comunque esercitare il diritto di voto nell’assemblea generale del prossimo 22 maggio 2025, a condizione che le azioni fossero detenute tramite intermediari aderenti a Euronext Securities Milan (ex Monte Titoli) o registrate nel Loyalty Register della società alla data di riferimento. (riproduzione riservata)