Jp Morgan e Goldman Sachs hanno rivisto in positivo le previsioni sulla crescita economica dell’area euro nel 2025. La stima è di un aumento di 0,1 punti percentuali quest’anno fino allo 0,8% e di 0,3 punti percentuali al 1,2% nel 2026, spiega Reuters.
«Questa revisione è dovuta principalmente alla Germania ma prevediamo anche una crescita leggermente più forte nel resto dell’Europa, dovuta a una politica fiscale leggermente più accomodante», hanno spiegato gli analisti di Jp Morgan.
Settimana scorsa i partiti Cdu, Csu e Spd hanno concordato un allentamento delle regole fiscali che consiste in un boom di prestiti di quasi mille miliardi di euro per finanziare la spesa per la difesa e le infrastrutture.
La Banca Centrale Europea ha tagliato il tasso di interesse sui depositi al 2,5% ma avverte di fare attenzione alla situazione macroeconomica in corso e all’incertezza dovuta ai dazi imposti dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo Jp Morgan, per il 2025 saranno previsti altri due tagli dei tassi da parte della Bce a giugno e a settembre rispetto alla previsione iniziale di tre tagli. (riproduzione riservata)