EssilorLuxottica mantiene la barra dritta verso i target di fine 2026, nonostante i dazi dell’amministrazione americana nei confronti dell’import Usa. Il colosso dell’occhialeria presieduto da Francesco Milleri e controllato al 32,3% dalla Delfin della famiglia Del Vecchio ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con 14 miliardi di ricavi (+7,3% a cambi costanti e +5,5% a cambi correnti) e un utile netto rettificato di 1,8 miliardi (+6,1% a cambi costanti e +3,1% a cambi correnti), confermando il target di 27-28 miliardi di fatturato a fine 2026 (crescita mid-single digit a cambi costanti; ricavi 2024 a quota 26,5 miliardi) e di un utile operativo adjusted compreso tra il 19 e il 20% del fatturato.
Il gruppo fa sapere che il mix di ricavi ben bilanciato e diversificato ha continuato a sostenere la performance, con un contributo addizionale derivante dalle acquisizioni (in particolare il marchio fashion newyorkese Supreme e gli strumenti tedeschi di ottica di Heidelberg Engineering, entrambe consolidate dal 1° ottobre 2024). Bene anche il segmento wereable con gli AI Glasses Ray Ban Meta, l’ultima generazione degli smart glasses di casa Ray Ban, che sempre nel primo semestre hanno registrato una crescita di oltre il 200% delle vendite.
«Abbiamo chiuso un primo semestre solido, con ricavi in crescita in tutte le aree geografiche e in tutti i business. Un risultato che conferma la qualità del nostro percorso anche in un contesto volatile e in linea con gli obiettivi di lungo periodo», spiega Milleri. «Stiamo aprendo la strada – aggiunge il top manager – a una trasformazione profonda del settore, poiché l'occhiale diventerà sempre più una piattaforma tecnologica dove intelligenza artificiale, sensoristica e soluzioni medicali digitali permetteranno a tutti di accedere a nuove possibilità ed esprimere il proprio potenziale. Il successo dei Ray-Ban Meta, il lancio dei Performance AI glasses Oakley Meta e il debutto positivo degli occhiali Nuance Audio sono traguardi importanti lungo questa nuova frontiera».
Il free cash flow consolidato è stato pari a 951 milioni di euro nel semestre, che si è anche chiuso con un indebitamento netto di 11,26 miliardi a fronte di 9,76 miliardi a fine giugno 2024.
Il successo degli AI glasses è proseguito anche nella prima metà dell'anno. I nuovi Oakley Meta, annunciati a giugno, saranno disponibili entro l'estate con la collezione Hstm con lenti Oakley Prizm. Nuance Audio, lanciato a febbraio negli Stati Uniti e in Italia, e successivamente in altri quattro paesi europei (Francia, Regno Unito e Germania, e in Spagna da luglio) è oggi disponibile in circa 10 mila punti vendita nei sei Paesi, sia nel canale wholesale sia in quello retail.
Oltre ai wereable, il business tradizionale legato alla cura della vista, che continua a rappresentare la maggior parte del fatturato del gruppo, ha confermato una solida traiettoria di crescita. A livello geografico, nel secondo trimestre, tutti i mercati hanno ancora una volta contribuito in modo significativo alla crescita del gruppo, con l'impatto delle acquisizioni più evidente nel segmento dei negozi di proprietà (direct to consumer) in Asia e negli Stati Uniti.
«Luglio è partito bene, siamo molto soddisfatti del trend che abbiamo visto finora, in generale c'è un'accelerazione», spiega il cfo Stefano Grassi, rispondendo a un analista che gli chiedeva in merito all'andamento del current trading. Interpellato invece sulle misure adottate per contrastare l'impatto dei dazi, il manager conclude dicendo che Essilux «lavora su due fronti, da un lato sulla diversificazione della nostra supply chain» e dall'altro «sugli aggiustamenti dei prezzi, il cui impatto maggiore si vedrà nella seconda parte dell'anno». (riproduzione riservata)