Euronext chiama a raccolta imprese e investitori che si riconoscono nella riformulazione dell’acronimo Esg: Energy, Security, Geostrategy. Cinque mesi dopo il nuovo conio, che da maggio 2025 ha messo in ombra Environmental, Social e Governance, ridisegnato gli indici azionari e fatto da apripista a Etf e bond tematici, il gruppo che controlla anche Borsa Italiana passa a un’altra fase operativa, dedicata alle piccole e medie imprese che vogliano quotarsi o emettere bond in chiave sicurezza e difesa. Il 24 e 25 novembre 2025 a Parigi partirà così il nuovo European Aerospace & Defence Growth Hub, programma sviluppato con Elite, il sistema che raccoglie pmi non quotate per avvicinarle al mercato dei capitali. Il Growth Hub sarà una piattaforma permanente di incontri tra fondi, banche d’investimento e aziende attive nei settori aerospazio, cyber, sistemi dual use ed energia critica.
Per il calcio d’inizio saranno coinvolti direttamente Leonardo e Fincantieri, i primi due gruppi della filiera a sostenere l'iniziativa: incoraggeranno le loro reti di fornitori in Europa ad aderire all'Hub e ad adottare i percorsi di crescita e finanziamento del programma.
L’obiettivo è accompagnare le imprese verso i mercati dei capitali e le emissioni obbligazionarie.
«Attraverso l'hub» spiegano da Euronext, «le aziende partecipanti rafforzeranno le capacità manageriali, miglioreranno la capacità produttiva e rafforzeranno la pianificazione industriale e la resilienza della catena di approvvigionamento, ottenendo nel contempo l'accesso a opzioni di finanziamento e a una rete paneuropea di leader del settore, consulenti e investitori. Il programma combina la formazione e lo scambio tra pari con percorsi di capitale, dai finanziamenti privati ai mercati pubblici». Gli strumenti sono quelli che Euronext sta promuovendo nel nuovo contesto di massima allerta geopolitica: i classici, come project financing e fondi europei, ma soprattutto il programma Ipoready dedicato alla Difesa.
Come dice il nome prepara alla quotazione guardando all’Mta o all’Euronext Growth, col supporto dell’Unione Europea e dalla Banca Europea per gli Investimenti, solo che a differenza del programma classico, Ipoready Defence è destinato alle aziende attive nei business militari e dell'aeronautica. Le candidature per il prossimo anno sono aperte fino al 14 novembre 2025.
Da Parigi, la piattaforma European Aerospace & Defence Growth Hubsi si sposterà in Italia, Francia, Olanda, Irlanda, Norvegia e Portogallo. La tappa italiana, a Milano, è prevista entro il primo trimestre del 2026, probabilmente a febbraio.
L’edizione francese dell’hub farà da banco di prova per selezionare i primi casi pilota, mentre Milano dovrebbe rafforzare il legame tra pmi tecnologiche e investitori istituzionali. L’obiettivo è comunque quello di creare un canale stabile di finanza privata a sostegno delle imprese della sicurezza e della resilienza energetica.
Le imprese potranno candidarsi anche su base volontaria: in tal caso, però, dovranno superare la selezione di Elite. Le aziende ammesse devono avere fatturato minimo di 10 milioni, un profilo Esg già in valutazione e almeno una partecipazione a programmi europei come Edf (European Defence Fund) o Horizon. (riproduzione riservata)