Al via giovedì 27 novembre, a Milano, la seconda edizione della «Mid Cap Conference» di Equita. L’evento vedrà la partecipazione di più di 50 investitori istituzionali, che incontreranno sette tra le principali emittenti italiane: Ariston Group, De’ Longhi, Gvs, Intercos Group, Lu-VE, Moltiply e Technoprobe.
«In questi mesi l’Italia ha guadagnato in credibilità rispetto agli altri principali Paesi europei. Il recente miglioramento del rating e le iniziative in atto sul mercato domestico ci fanno guardare alle società quotate, e in particolare alle mid caps, con fiducia», ha commentato Domenico Ghilotti, co-responsabile del research team di Equita.
Un messaggio incoraggiante, ha aggiunto Ghilotti, «proviene dai tassi di crescita degli utili per azione delle quotate italiane, che nell’ultimo decennio hanno superano di gran lunga quelli degli altri Paesi e che vediamo confermarsi su livelli interessanti anche nel 2026. Le Italian Champions restano un’interessante opportunità d’investimento, con multipli di mercato inferiori alla media storica e, dunque, soggette a un potenziale re-rating».
Il 2025 è stato un anno importante per la Sim, con più di 10 conferenze, di cui 6 dedicate alle Italian Champions, organizzate nelle più importanti piazze finanziarie globali. Quest’ultima tappa dell’anno, a Milano, con la Mid Cap Conference segue le due recenti giornate organizzate negli Emirati Arabi con sei società quotate.
«Aver portato per la prima volta l’eccellenza italiana a Dubai ed Abu Dhabi ci rende particolarmente orgogliosi in quanto consolida il successo del nostro format della «Italian Champions Conference» che anche quest’anno ha toccato le piazze di Parigi, Londra e Francoforte», ha sottolinetao Luigi de Bellis, co-direttore generale di Equita. (riproduzione riservata)