Il 2023 di Equita si conclude con tre operazioni rilevanti per il posizionamento del gruppo: il closing dell’operazione Sensible Capital, l’acquisto di un’ulteriore quota del fondo Equita Private Debt Fund (Epd) e la rinegoziazione di alcuni termini con gli azionisti di minoranza di Equita K Finance. «Chiudiamo il 2023 con l’annuncio di tre iniziative strategiche, tutte importanti sotto molteplici punti di vista», ha confermato Andrea Vismara, amministratore delegato di Equita.
In particolare, ieri Equita ha completato l’acquisizione di una quota di minoranza, pari al 30%, di Sensible Capital, boutique indipendente di advisory real estate fondata da Silvia Rovere nel 2020. L’operazione è stata portata a termine attraverso un aumento di capitale e le quote acquistate, vendute direttamente da Rovere, sono state pagate con un mix di contante e azioni proprie di Equita. In questo modo la società intende aggiungere alla sua offerta di investment banking anche un’area di specializzazione dedicata alla consulenza nel real estate. Sensible Capital andrà incontro a un processo di rebranding come Equita Real Estate e Rovere aderirà al patto parasociale del gruppo. In più, dal 2026 Equita potrà esercitare un’opzione call per comprare un’ulteriore 40%, salendo così al 70% di Equita Real Estate.
La seconda mossa strategica di fine anno è l’acquisizione, finalizzata mercoledì 13 dicembre, di una quota aggiuntiva del fondo Epd tramite Equita Sim. Il co-investimento del gruppo nel primo fondo di private debt sale così da cinque a circa undici milioni di euro. Infine, la terza operazione è la rinegoziazione di alcuni termini con gli azionisti di minoranza di Equita K Finance, società guidata dai ceo Giuseppe Renato Grasso e Filippo Guicciardi e controllata al 70% da Equita. Nello specifico la modifica, che ha riguardato gli accordi raggiunti nel luglio 2020, elimina la struttura di opzioni put e call attuale e rinegozia la durata di alcuni impegni. L’intenzione, spiega Equita in una nota, è di allungare e consolidare la partnership, coinvolgendo maggiormente Grasso e Guicciardi nella capogruppo.
«La partnership con Silvia Rovere e la nascita di Equita Real Estate ci permetterà di diversificare l’offerta di investment banking del gruppo», ha commentato Vismara. «L’acquisto di una quota addizionale di Edp ci porterà ad allineare ulteriormente i nostri interessi con tutti i soggetti istituzionali che investono nei nostri prodotti illiquidi. La rinegoziazione di alcuni termini previsti negli accordi tra Equita e gli azionisti di minoranza di Equita K Finance, invece, pone le basi per estendere questa partnership di successo». (riproduzione riservata)