Le onde d’urto dello scandalo che ruota attorno a Jeffrey Epstein continuano a colpire il cuore dell’establishment americano e globale. Non si tratta più soltanto di imbarazzi privati o di relazioni opache: le rivelazioni sui legami del finanziere stanno provocando dimissioni e ammissioni eccellenti.
In poche ore hanno fatto notizia una foto finora inedita di Stephen Hawking attorniato da presunte modelle – caregiver, le dimissioni del Ceo del World Economic Forum, Borge Brende, e quelle di Lawrence Summers dall’università di Harvard, oltre alle scuse di Bill Gates ai dipendenti della sua Fondazione per i rapporti con il finanziere.
Lawrence H. Summers, ex segretario al Tesoro Usa ed ex rettore di Harvard, si dimetterà dall’insegnamento alla fine dell’anno accademico, dopo che i documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia hanno rivelato il suo stretto legame con Epstein.
Summers, in congedo da novembre, non tornerà a insegnare, ha riferito al The New York Times un portavoce dell’ateneo. Si è anche dimesso da co-direttore del Mossavar-Rahmani Center for Business and Government. L’economista ha definito la decisione «difficile. Sarò sempre grato alle migliaia di studenti e colleghi con cui ho avuto il privilegio di lavorare da quando sono arrivato ad Harvard come studente 50 anni fa», ha scritto in una nota.
Il quotidiano britannico The Telegraph ha pubblicato mercoledì 25 febbraio, una foto del 2006 che ritrae lo scienziato Stephen Hawking, morto nel 2018 e affetto da una grave sclerosi laterale amiotrofica. L’immagine è stata scattata a bordo piscina del The Ritz-Carlton hotel sull’isola caraibica di Saint Thomas, a margine di un congresso scientifico tra i cui relatori figurava Hawking, intervenuto con una relazione sulla cosmologia quantistica, e al quale aveva preso parte anche Jeffrey Epstein.
Le due donne accanto allo scienziato, secondo alcune ricostruzioni, potrebbero essere modelle ingaggiate dal finanziere; la famiglia di Hawking ha però precisato che si trattava di due caregiver di lunga data, che viaggiavano con lui dal Regno Unito. Resta senza risposta, al momento, la domanda su come e perché la fotografia sia confluita negli Epstein Files.
Le ripercussioni non si fermano agli Stati Uniti. Il presidente e amministratore delegato del World Economic Forum, Børge Brende, ha annunciato le proprie dimissioni dopo un’indagine interna del Forum sui suoi legami con il finanziere.
«Dopo un’attenta riflessione, ho deciso di dimettermi dal ruolo di presidente e amministratore delegato del World Economic Forum», ha affermato Brende in un comunicato. «Il periodo trascorso qui, durato otto anni e mezzo, è stato profondamente gratificante. Abbiamo visto un numero record di partner unirsi a noi e abbiamo alle spalle un Annual Meeting di Davos di grande successo, durante il quale abbiamo coinvolto leader governativi di tutto il mondo come mai prima d’ora». Alois Zwinggi assumerà il ruolo di presidente e amministratore delegato ad interim.
Il caso si allarga di giorno in giorno. Nuove rivelazioni emergono con cadenza quasi quotidiana, alimentate da documenti desecretati e da inchieste giornalistiche. Nelle prossime ore verrà ascoltata Hillary Clinton, chiamata a difendere il marito, l’ex presidente Bill Clinton, accusato di aver frequentato l’harem di Epstein.
Venerdì 27 toccherà all’ex capo della Casa Bianca deporre davanti ai componenti della commissione Vigilanza della Camera, in un passaggio che si preannuncia altamente simbolico per l’intero Partito democratico. (riproduzione riservata)