skin track
Claudio Descalzi, ceo Eni
Claudio Descalzi, ceo Eni
News Commodity Leggi dopo

Eni stringe i tempi per il divorzio da Gazprom

di Angela Zoppo
16 aprile 2025, 21:30 Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2025, 10:15

La compagnia italiana conferma di voler chiudere i rapporti il prima possibile. I due gruppi sono ancora legati dai contratti take-or-pay a lungo termine. Ma intanto il gas russo è stato del tutto sostituito. Rimpiazzate anche le forniture per le controllate Enipower e Plenitude

Il divorzio da Gazprom? «Nel più breve tempo possibile». Eni conferma la volontà di interrompere ogni rapporto con il colosso russo del gas, al quale la legano ancora i contratti di fornitura a lungo termine con clausole take-or-pay, quelle che vincolano a comprare annualmente un quantitativo minimo di gas o, in caso di mancato acquisto, a pagarne comunque il prezzo corrispondente. E lo fa nel modo più ufficiale, mettendolo nero su bianco anche nel documento finanziario 20F appena inviato alla Sec, l’autorità di mercato statunitense. «Intendiamo continuare a sostituire il gas naturale di origine russa nel nostro portafoglio con volumi provenienti da altri fornitori e aree geografiche, con l’obiettivo di terminare i contratti di fornitura attualmente in essere con le controparti russe nel più breve tempo possibile», si legge nel documento.

Cosa compra ancora Eni in Russia

Per il 2024 le forniture di gas naturale dalla Russia sono definite «marginali», circa il 12% degli acquisti totali di gas naturale da parte di Eni, lo stesso quantitativo del 2023.

Ma di questi volumi, nemmeno un metro cubo è arrivato in Italia. Si tratta, infatti, di gas commercializzato in Turchia e il Cane a sei zampe sottolinea di «non aver effettuato prelievi dai contratti con Gazprom per servire i clienti nei mercati europei o per le attività di trading negli hub europei». Sempre nel corso del 2024 le forniture di lungo termine a Eni, che ha regolarmente nominato le quantità minime contrattuali, si sono di fatto azzerate nell’ambito di varie controversie commerciali tra le parti, nel contesto della decisione unilaterale di Gazprom, nel 2023, di sospendere le consegne.

Il Cane a sei zampe si attende che tale situazione continui anche nell’anno in corso, «considerando che il contesto esterno non ha subito cambiamenti». 

I piani per l’addio a Mosca

Ovviamente nell’ufficialità Eni deve sottolineare che «il processo di sostituzione del gas di origine russa, incluso il termine dei contratti esistenti, può comportare rischi operativi e finanziari che possono essere significativi». Ma le ipotesi di pianificazione del gruppo non cambiano e «presuppongono l’azzeramento degli acquisti di gas naturale dalla Russia, sebbene i contratti di fornitura a lungo termine con la società statale russa Gazprom siano ancora validi».

L’ad Claudio Descalzi aveva messo in chiaro proprio su MF-Milano Finanza che il gruppo non tornerebbe ad acquistare gas russo nemmeno se le condizioni geopolitiche lo consentissero in forza di un accordo di pace con l’Ucraina.

Intanto, anche gli impegni relativi alle forniture di gas naturale alle controllate Plenitude ed Enipower (in questo caso per alimentare le centrali elettriche a gas) sono stati rimpiazzati, sia attraverso i contratti a lungo termine in essere con fornitori diversi da quelli russi, sia aumentando i prelievi di gas di propria produzione. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO ILLIMITATO + MF GPT LIGHT
Accesso al sito, alle newsletter e il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + MF GPT PRO
Accesso al sito, alle newsletter e il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT

188,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano light (30 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO ILLIMITATO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO
Il quotidiano digitale, l'accesso al sito, alla borsa e alle newsletter, il piano pro (600 crediti/mese) di MF GPT e l'accesso al The Wall Street Journal

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)