skin track
Claudio Descalzi, ceo Eni
Claudio Descalzi, ceo Eni
Corporate News Leggi dopo

Eni sorprende con un secondo trimestre migliore delle attese. Ma gli analisti si dividono

di Angela Zoppo
25 luglio 2025, 12:30 Ultimo aggiornamento: 12:37

I giudizi delle banche d’affari dopo i conti al 30 giugno 2025, che hanno mostrato un utile netto superiore del 20% alle stime del consenso. Ecco target price e indicazioni delle principali banche d’affari | Così Eni ha battuto il consensus e alzato le guidance nonostante la frenata dei conti del primo semestre 2025

I risultati del secondo trimestre 2025 di Eni hanno largamente battuto le attese, con un utile netto rettificato di circa 1,13 miliardi di euro, oltre il 20% sopra le stime di consenso e un cash flow operativo rivisto al rialzo per l’intero anno. Tuttavia, le reazioni degli analisti non sono unanimi: tra le banche d’affari c’è chi rilancia su target price e prospettive e chi resta più prudente, segnalando valutazioni già matabolizzate dal mercato e lo scenario di estrema volatilità. Alle ore 12:30 il titolo Eni saliva dello 0,6% a 14,49 euro.

Ecco i giudizi post-trimestrale delle principali banche d’affari.

Barclays: fiducia confermata, bene il rialzo delle guidance

Per Barclays si tratta di un classico «beat and raise». La banca britannica ha alzato il target price da 16,50 a 17,50 euro, lasciando invariata la raccomandazione Overweight, con un potenziale upside del 21,5% rispetto ai livelli attuali. Il miglioramento del Cffo 2025 da 11 a 11,5 miliardi di euro, la conferma del buyback di 1,5 miliardi di euro e del dividendo di 1,05  (prima tranche di 0,26 euro per azione a settembre) e il rafforzamento del segmento Gas & Power sono gli elementi chiave del giudizio positivo. Il profilo finanziario, sottolinea Barclays, sta mostrando segnali tangibili di consolidamento.

Morgan Stanley: numeri buoni, ma lo scenario resta sfidante

Morgan Stanley riconosce la bontà dei risultati, ma invita a moderare l’entusiasmo. Il giudizio resta Equal-weight, con target confermato a 13,80 euro. Per la banca americana, l’aggiornamento della guidance era in gran parte atteso, e la lieve riduzione del debito netto viene vista come miglioramento incrementale. La conferma della politica di remunerazione è apprezzata, ma priva di elementi nuovi tali da giustificare una revisione al rialzo delle valutazioni.

Goldman Sachs: guidance alzata, forte contributo dal Gas & Power

Goldman Sachs giudica positiva la trimestrale di Eni, segnalando che anche il risultato operativo è superiore del 5% alle attese. Il segmento Gas & Power sorprende la banca d’affari con un utile operativo in aumento dell’89%, tanto che il gruppo ha rivisto al rialzo anche l’obiettivo di fine anno a un miliardo dai precedenti 800 milioni. In evidenza la conferma del dividendo (1,05 euro per azione) e del buyback da 1,5 miliardi, già in corso. Gli investimenti restano sotto controllo (capex sotto 8,5 miliardi lordi, 6 miliardi netti) e la produzione è stabile a 1,7 milioni di barili equivalenti al giorno.

Akros: leva in calo, margini oltre le attese

 Akros legge in chiave positiva i risultati, evidenziando l’ utile netto rettificato superiore alle stime e il miglioramento della leva finanziaria proforma, attesa tra 0,15 e 0,20 a fine anno. La raccomandazione resta Buy, con target price confermato a 17 euro. L’aggiornamento del Cffo a 11,5 miliardi rafforza la solidità del profilo finanziario, mentre la disciplina nell’allocazione del capitale viene definita coerente con gli obiettivi strategici del gruppo.

Citi: buona trimestrale, ma guardare anche altri titoli

Citi osserva una performance superiore al consenso, grazie al contributo del gas trading sui mercati europei e a una pressione fiscale ridotta nell’Upstream. Tuttavia, il giudizio resta Neutral, con target a 13,50 euro. Il debito netto è stabile trimestre su trimestre, ma la banca evidenzia un possibile miglioramento nella seconda metà dell’anno, grazie a disinvestimenti per circa 4 miliardi di euro. Citi apprezza il deleveraging in atto, ma ritiene che altri titoli del settore, come TotalEnergies, offrano prospettive di crescita più convincenti, in particolare sul fronte della compressione dei multipli.

eToro: strategia eccellente anche in uno scenario avverso

Per Gabriel Debach, analista di mercato di eToro, Eni è promossa a pieni voti, la trimestrale è definita «eccellente». Nonostante il calo del Brent del 20% su base annua e l’apprezzamento dell’euro sul dollaro (+5%), l’analista sottolinea che Eni ha migliorato la guidance sul cash flow operativo, confermato distribuzioni per 3 miliardi di euro e portato la leva proforma al minimo storico dello 0,10. In un settore dove molti abbassano il profilo, ENI mantiene rotta e disciplina. Il linguaggio del management, afferma Debach, è chirurgico: riconosce le difficoltà, ma le incardina in una narrazione di continuità ed esecuzione.

Equita: Buy a 16 euro: outlook migliorato, efficienza in aumento

Equita, con giudizio Buy e target a 16 euro sottolinea la resilienza del trimestre, con un utile netto rettificato -25% anno su anno, ma meglio del -38% atteso. La produzione è in linea con le attese (-3% anno su anno), mentre il trading gas (Ggp) ha spinto la guidance divisionale 2025 da 0,8 a 1,0 miliardi. Il cash flow operativo adjusted (-29% anno su anno) è migliore del previsto, mentre il debito netto si è ridotto a 15,9 miliardi di euro, con leva in discesa dal 12% al 10%.

Jefferies: risultati solidi, outlook alzato, attenzione a efficienza e portafoglio

Anche per Jefferies, che conferma il rating Buy con target a 15 euro (+4% upside), il focus è sull’utile netto rettificato di 1,13 miliardi superiore al consenso, grazie al forte contributo di Gas & Power e a un tax rate più favorevole. La banca dìaffari sottolinea anche che il Cffo pre-working capital sale a 11,2 miliardi, e la leva finanziaria proforma scende al 10%, sostenuta anche dalla cessione del 30% di Enilive a Kkr. L’attenzione ora, secondo Jefferies, è sui prossime decisioni finali d’investimento dei progetti in rampa di lancio, sull’ottimizzazione del portafoglio e sulle iniziative di riduzione dei costi. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza