Accordo strategico in Venezuela per Eni e il partner spagnolo Repsol: insieme potenzieranno lo sviluppo del giacimento di gas Perla, nella concessione Cardón IV. Si tratta di uno dei più grandi giacimenti offshore dell'America Latina nel quale i due gruppi operano già attraverso una joint venture paritetica. L’obiettivo è aumentarne la produzione da destinare al mercato domestico. Attualmente il giacimento fornisce cieca 580 milioni di piedi cubi al giorno.
L’intesa segue il via libera dell’amministrazione Trump alle due compagnie petrolifere per tornare a trattare il greggio venezuelano e coinvolge direttamente Pdvsa, la compagnia statale Petróleos de Venezuela.
L’aumento degli investimenti nel periodo 2026-2028 è in linea con i piani del Venezuela di proporsi come potenziale grande esportatore di gas, ora che non è più in vigore l’embargo imposto da Washington. «Sono molto contenta che questo possa avvenire con due aziende europee che sono rimaste in Venezuela, che hanno creduto nel Venezuela e che non hanno voltato le spalle al nostro popolo», ha detto la presidente ad interim Delcy Rodríguez, ricordando che Eni e Repsol hanno sempre mantenuto la presenza nel Paese. (riproduzione riservata)