skin track
Claudio Descalzi, ceo Eni
Claudio Descalzi, ceo Eni
Corporate News Leggi dopo

??????

Eni, così Descalzi dribbla dazi e mini-barile per giocare in attacco

di Angela Zoppo
24 luglio 2025, 22:00 Ultimo aggiornamento: 25 luglio 2025, 22:43

Le grandi turbolenze del mercato non cambiano i piani del gruppo, che dopo un secondo trimestre 2025 superiore alle attese spinge sulle nuove acquisizioni. Il ceo: il settore gioca in difesa, noi cresciamo   | Eni, conti in frenata nel primo semestre 2025: utile -18%. Ma guidance riviste al rialzo

«Rispetto a un settore che sta giocando in difesa, noi abbiamo scelto di andare all’attacco. Non abbiamo cambiato la nostra strategia davanti alle grandi turbolenze del mercato. Il risultato? Mentre molti tagliano, noi cresciamo». Esordisce così l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, commentando con MF-Milano Finanza i dati della semestrale e soprattutto quelli del secondo trimestre 2025, che nonostante la frenata anno su anno hanno battuto le stime degli analisti, attirandosi una maggioranza di giudizi positivi. «Superare del 25% il consenso sull’utile netto in un trimestre così, dove i prezzi del petrolio e il tasso di cambio del dollaro sono scesi drasticamente, è un risultato eccezionale che dimostra la robustezza del modello Eni», sottolinea Descalzi, con un occhio al titolo che venerdì 25 luglio, nel giorno dei conti, ha chiuso in borsa con un +1,88%.

Dividendi assicurati anche col petrolio a 50 euro

Guardando ai giudizi degli analisti, il target price di Eni va dai 13,5 euro di Citi ai 17,5 euro di Barclays.

Ma se si chiede al top manager quanto l’andamento in borsa sia ancora condizionato dal petrolio, la risposta è tutt’altro che scontata. «Il titolo è legato solo in parte alle quotazioni del petrolio. Ricordiamo che gli analisti vedevano il barile ancora più giù, tra 50 e 60 dollari, e invece è ancora vicino ai 70. Quando vedo il titolo fermo lo attribuisco all’attesa per la conclusione dei negoziati tra Europa e Stati Uniti. Persino gli annunci Opec e le guerre non muovono più il prezzo come una volta. Ma c’è un aspetto che mi preme chiarire: anche con un petrolio a 50 dollari saremo in grado di difendere bene la remunerazione degli azionisti».

Il numero uno di Eni torna a scorrere i numeri del secondo trimestre, si sofferma sul leverage a 0,10 («il nostro minimo storico») e sul traguardo dei 600 milioni di barili di nuove risorse esplorative, raggiunto in anticipo di sei mesi sugli obiettivi annuali. Ma soprattutto Descalzi ripercorre i numerosi dossier che ha davanti, compreso quello che porta dritto a Roma: l’acquisizione di Acea Energia, il braccio retail di Acea, da parte di Plenitude.

I piani per Plenitude

Non è la più grande, lo stesso ad la definisce «una piccola operazione», con un controvalore di circa 600 milioni di euro, ma è comunque strategica. «L’acquisizione di Acea Energia aumenterà i nostri clienti elettrici del 10%. Tutto in linea con la traiettoria di crescita dei nostri satelliti nella transizione energetica».

Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, a settembre 2025 è prevista una tappa intermedia delle trattative, dopo l’accettazione da parte di Acea della proposta di acquisto presentata da Plenitude. Le parti si vedranno per iniziare a limare i dettagli dell’accordo, con l’obiettivo di arrivare al closing nella primavera 2026. «A fine anno, intanto, aumenteremo del 50% la capacità rinnovabile di Plenitude, superando i 5,5 Gigawatt netti. È un grande portafoglio, messo insieme con una dinamicità che, in un contesto di mercato normale, risalterebbe sicuramente di più».

In Asia la più grande business combination nella storia di Eni

Se si va per ordine di grandezza, tra le prossime evoluzioni del business quella che offre sviluppi esponenziali riguarda l’Asia. «Abbiamo aperto un nuovo fronte con la business combination degli asset upstream nostri e di Petronas in Indonesia e Malesia. È qualcosa di gigantesco, che ha attirato l’attenzione anche di altri Paesi dell’area». Descalzi conferma che l’accordo a due potrà allargarsi. «Abbiamo registrato l’interesse di Pertamina, la compagnia energetica indonesiana; quasi certamente entrerà nella joint venture che costituiremo con Petronas (qui l’anticipazione di MF-Milano Finanza). Ma anche i consumatori asiatici, in Giappone, Cina, India, Corea del Sud e Vietnam, sono molto attenti a quello che stiano facendo: vedono il gas di Indonesia e Malesia come una commodity molto vicina, meno costosa e sorprendentemente rapida da attivare». Le prospettive sono ambiziose: «Appena faremo partire la società, penso tra fine anno e inizio 2026, la produzione sarà già oltre i 300 mila barili. Abbiamo cinque progetti già da sanzionare, prossimi alla decisione finale d’investimento nel 2026, e altri quattro successivamente. A fine piano dovremmo superare i 500 mila barili al giorno, sostanzialmente gas e condensati. Abbiamo più di 10 miliardi di barili di riserve esplorative da testare per alimentare questa macchina. Ora la nostra priorità è chiudere bene l’accordo, perché è una business combination di profondità e ampiezza enormi, la più grande che abbiamo mai fatto». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza