Nuovi passi avanti per Eni in Angola col partner Bp. Il gruppo ha avviato la produzione del campo di Ndungu, parte del progetto Agogo Integrated West Hub, nel settore occidentale del Blocco 15/06, al largo delle coste del Paese africano. Agogo Iwh è operato da Azule Energy con una quota del 36,84% insieme a Sonangol E&P (36,8%) e Sinopec International (26,3%). Azule Energy è controllata in parti uguali da Eni e Bp, che hanno unito i rispettivi portafogli asset upstream in Angola.
Il progetto comprende sette pozzi di produzione e quattro di iniezione, con un picco previsto di 60mila barili di olio al giorno. Il campo Ndungu inizierà a produrre tramite la Fpso (l’unità galleggiante di produzione) N'goma e successivamente tramite la Fpso Agogo.
«L’avvio della produzione full field del campo di Ndungu, appena sei mesi dopo il primo olio dalla Fpso Agogo, sottolinea l'eccellenza operativa del progetto e stabilisce un nuovo standard nella realizzazione in tempi record di progetti nel settore oil and gas in acque profonde», spiegano da Eni. Complessivamente, Agogo e Ndungu raggiungeranno una produzione massima di circa 175 mila barili al giorno dai due campi. (riproduzione riservata)