Enel ha scelto Gianni Vittorio Armani per guidare Endesa. Come anticipato da MF-Milano Finanza, il manager ex Iren, poi diventato capo Reti e Innovazione di Enel e dal 2024 anche presidente di Elettricità Futura (la principale associazione del settore elettrico italiano), andrà a guidare la controllata spagnola dopo i 12 anni di gestione ininterrotta di José D. Bogas Gálvez, oggi 71enne, che resterà come consigliere esterno.
Enel ha già nominato il successore di Armani alla guida di Reti e Innovazione: si tratta di Francesco Bertoli, ad oggi ceo di Enel Colombia.
Tornando a Endesa, il cambio della guardia, che riporta un manager italiano a Madrid per la prima volta dal 2014, è avvenuto martedì 28 aprile, nel giorno dell’assemblea degli azionisti di Endesa. Il nome di Armani, chiamato in Enel da Flavio Cattaneo nel 2023, è stato tenuto riservato fino all’ultimo.
Il manager è già presente nel board di Endesa, insieme a Cattaneo e ad altri manager Enel, come il cfo Stefano De Angelis. Come nuovo ceo si troverà a gestire il piano strategico 2026-2028 da 10,6 miliardi di euro, superiori del 10% rispetto al piano precedente da 9,6 miliardi di euro (in linea con la crescita di quello della capogruppo).
Negli anni Endesa ha vissuto diverse fasi di crescita: dal 2014 al 2022, il margine operativo lordo è passato da 3.090 milioni a 5.320 milioni di euro, e il prezzo dell’azione è aumentato da 13,5 euro a 17,6 euro. Ma è negli ultimi tre anni che c’è stata una vera accelerazione: il margine operativo lordo è cresciuto fino a 5.756 milioni di euro e il valore del titolo è più che raddoppiato da 17,6 fino a 38,4 euro..
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