Enav chiude i primi nove mesi del 2025 con volumi di traffico ai livelli più elevati di sempre e risultati economico-finanziari solidi, nonostante gli effetti tipici dell’avvio del nuovo periodo regolatorio 2025-2029. Il cda ha approvato il resoconto intermedio al 30 settembre confermando l’outlook 2025, già rivisto al rialzo alla semestrale.
Nei nove mesi, Enav ha gestito circa 1,9 milioni di voli, con un aumento del 5,9% delle unità di servizio di rotta e del 3,3% del traffico di terminale. È in crescita soprattutto la componente internazionale (+6,6%) e quella di sorvolo (+7,7%), mentre il traffico nazionale mostra una lieve contrazione dell’1,2%. Il trend è confermato anche dai passeggeri, che superano i 177 milioni, di cui 121,2 milioni su tratte internazionali. L’Italia si posiziona come best performer tra le principali nazioni europee.
Sul fronte operativo, l’ad Pasqualino Monti evidenzia la qualità del servizio: «A fronte di un obiettivo di 0,14 minuti di ritardo per volo, Enav ha registrato, ad oggi, un risultato straordinario di soli 0,014 minuti», performance che secondo il manager dovrebbe consentire il riconoscimento del bonus economico previsto per la puntualità. Monti ricorda inoltre che alcune dinamiche contabili dei nove mesi riflettono l’avvio del nuovo ciclo regolatorio, ma «al netto di tale effetto, tutti gli indicatori restano eccellenti e in linea con la guidance rivista al rialzo».
I ricavi da attività operativa crescono a 889,3 milioni di euro (+10,6%), mentre i ricavi totali consolidati si attestano a 748,4 milioni, in calo del 2,9% per l’effetto del balance e dell’ingresso della ex terza fascia terminale nel meccanismo di performance. L’ebitda è pari a 180,2 milioni con un margine del 24%, condizionato da una componente di balance negativa per 167,2 milioni. L’utile netto consolidato si attesta a 66,6 milioni di euro. ?
La generazione di cassa resta particolarmente robusta: il free cash flow raggiunge 197,6 milioni di euro, in aumento del 51,3% rispetto ai nove mesi 2024. L’indebitamento finanziario netto scende a 205,3 milioni di euro, migliorando di 53 milioni rispetto a fine 2024, grazie ai maggiori incassi da core business.
Alla luce di volumi record, puntualità operativa e cassa in accelerazione, Enav conferma l’outlook 2025 già migliorato con la semestrale, mantenendo tutti gli obiettivi del piano industriale 2025-2029. (riproduzione riservata)