Il Dipartimento per l'efficienza del governo degli Stati Uniti (Doge) guidato da Elon Musk si fa sentire anche in Italia. Ai dipendenti, anche civili, della base di Aviano (in Friuli Venezia Giulia) è arrivata una mail che chiede di spiegare i risultati raggiunti nell’ultima settimana. I lavoratori hanno 48 ore per produrre una breve relazione in cinque punti sulle attività svolte.
Alcuni dipendenti «sono stati costretti o spinti a rispondere alla lettera dai loro manager ma è lì che c'è un grande equivoco», ha spiegato Angelo Zaccaria, il coordinatore Uiltucs della base di Aviano e segretario Uiltucs Pordenone. «I dipendenti italiani nelle basi Usa hanno un contratto di natura privata e a loro si applica la normativa di lavoro italiana. Quindi questa lettera è stata impropriamente girata ad alcuni di noi, ai dipendenti della base di Aviano ma anche ad altre basi in Italia». Complessivamente ad Aviano, Sigonella, Livorno, Vicenza e Napoli lavorano circa 4 mila dipendenti italiani. E sembra improbabile che Musk possa avere potere sul futuro di ciascuno di essi. (riproduzione riservata)