Oracle si prepara a chiudere il suo trimestre migliore dal 1992, con una capitalizzazione che si avvicina alla soglia dei mille miliardi di dollari e che al momento si aggira intorno ai 960 miliardi. La crescita della fortuna del suo cofondatore è legata al boom del titolo, che alle 19:00 ora italiana saliva del 40% a Wall Street. L’impennata è stata dovuta alle previsioni di incrementi dei ricavi grazie a nuovi contratti legati all’intelligenza artificiale. Secondo Bloomberg si tratta del rialzo giornaliero più consistente mai registrato.
Il patrimonio dell’ottantunenne newyorkese Ellison è aumentato così di 101 miliardi di dollari in un solo giorno, per un totale di 393 miliardi. E così Elon Musk, il cui patrimonio è di 385 miliardi, è stato sorpassato.
Nel corso degli ultimi mesi, Oracle ha siglato contratti con i big dell’hi tech, come OpenAi, Nvidia e TikTok, con obblighi di prestazioni dal valore di 455 miliardi di dollari alla fine del primo trimestre fiscale. Secondo Bloomberg è un backlog quattro volte quello di Google, quindi è molto probabile che il tasso di crescita del cloud di Oracle supererà quello del numero uno di Alphabet.
Già prima della pubblicazione degli ultimi conti, il titolo Oracle correva spedito: dall’inizio dell’anno fino alla chiusura di martedì 9 aveva messo a segno un progresso del 45%, una performance pari a quattro volte quella dell’indice S&P 500. (riproduzione riservata)