Il faro del dipartimento per l'efficienza governativa guidato da Elon Musk continua a puntare sulle basi Usa in Italia, in primis quella di Aviano (Pordenone).
Dopo il blocco di un mese delle carte di credito per i dipendenti della base aerea in Friuli Venezia Giulia è arrivato anche il blocco delle assunzioni dei civili nelle basi statunitensi in Italia fino a data da destinarsi.
Intanto tutti i dipendenti della base dell’aeronautica militare degli Stati Uniti di Aviano – ma anche di tutte le altre basi statunitensi in Italia – hanno ricevuto dal Doge una seconda email in meno di una settimana con la richiesta di rendicontare in 5 punti l'attività lavorativa svolta nei sette giorni precedenti.
Al primo invito ha risposto circa il 70% dei dipendenti di Aviano mentre a questa seconda non avrebbe ancora risposto nessuno, ed è probabile nessuno lo faccia in attesa di chiarimenti in merito.
Dal canto loro, i sindacati hanno chiesto informazioni sia alla commissione statunitense competente, la Jcpc (che è al vertice di tutte le basi Usa in Italia ndr) sia al ministero degli Interni italiani. In entrambi i casi però non sarebbero giunte risposte.
Intanto l’ufficio del personale della base di Aviano avrebbe fatto sapere che gli italiani non sarebbero tenuti a rispondere. D’altronde «c'è un contratto collettivo di lavoro italiano e non siamo federali. Al momento aspettiamo ancora che ci diano lumi in merito» ha sottolineato Roberto Del Savio,coordinatore sindacale della Fisascat Cisl della base di Aviano. (riproduzione riservata)