Eli Lilly mette a segno un record storico e aumenta il divario con la principale rivale Novo Nordisk. L’azienda farmaceutica Usa ha superato la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, diventando la prima casa farmaceutica a entrare nell’esclusivo club finora dominato dai giganti della tecnologia. Un traguardo che conferma l’ascesa del gruppo come nuova potenza globale nel business dei farmaci per la perdita di peso.
Il rally di oltre il 35% messo a segno dal titolo dall’inizio dell’anno è stato trainato soprattutto dall’espansione del mercato dei trattamenti anti-obesità. Un segmento un tempo considerato di nicchia, ma oggi tra i più redditizi dell’intero settore sanitario, sospinto da una domanda in forte e costante crescita.
La competizione tra Novo Nordisk ed Eli Lilly nel mercato dei farmaci anti-obesità è diventata una delle sfide più rilevanti dell’intero settore sanitario. Se Novo Nordisk era partita in vantaggio, aprendo la strada con Ozempic e Wegovy, Eli Lilly ha rapidamente colmato il divario grazie al successo dei suoi farmaci Mounjaro e Zepbound, che hanno guadagnato popolarità fino a mettere in ombra buona parte della concorrenza tra i medicinali soggetti a prescrizione.
A fare la differenza è anche la capacità produttiva: Eli Lilly sta investendo miliardi per ampliare gli impianti e ridurre le attese, mentre Novo continua a registrare colli di bottiglia nelle forniture. Inoltre, la pipeline di Eli Lilly è ritenuta più promettente dagli investitori, alimentando un momentum borsistico che le ha permesso di superare la rivale in crescita e capitalizzazione.
Alle 18:45 del 21 novembre, il titolo Eli Lilly saliva del 2% a 1064 dollari per azione, aggiornando il proprio massimo storico a 1.057,7 dollari. Novo Nordisk ha chiuso a Copenaghen in calo del 3% a 304,65 corone danesi.(riproduzione riservata)