Il Tesoro raccoglie l’allarme lanciato a novembre dello scorso anno da Borsa Italiana, Equita e Bocconi sull’assenza di ricerca azionaria indipendente in Italia che si ripercuote, in primis, sulle small e mid cap quotate all’Euronext Growth Milan di Piazza Affari. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, Via XX Settembre è a caccia di fondi per finanziare studi e ricerche e per coprire con reportistica adeguata l’universo delle quotate delle pmi, in particolare quelle sull’Egm.
Il comparto nasconde spesso gioiellini corporate che senza analisi ad hoc su numeri, business e prospettive di mercato rimangono fuori dai radar degli investitori, non soltanto internazionali ma anche italiani. Per questo sono allo studio degli strumenti per mettere a disposizione fondi per i soggetti che vogliono far ricerca. Nel resto d’Europa e soprattutto nel mercato anglosassone gli studi azionari sulle pmi quotate sono un volano di crescita patrimoniale per le stesse, grazie ai flussi d’investimento che le analisi sono in grado di indirizzare verso gli oggetti della ricerca. L’Italia però sconta carenze strutturali.
Nel «Manifesto per lo Sviluppo dei Mercati dei Capitali», Borsa Italiana, Equita e Bocconi denunciavano come i volumi azionari sulle small e mid cap di Piazza Affari siano costantemente in calo e le Ipo siano sempre più rarefatte. E fra le varie motivazioni veniva riscontrata anche «la limitata presenza di intermediari finanziari che fanno ricerca azionaria su almeno 100 società quotate italiane».
Secondo i promotori del Manifesto, nel Paese ce ne sono soltanto cinque. Un cane che si morde la coda, anche perché «l’attività di ricerca è strutturalmente in perdita proprio per la mancanza di flussi di intermediazione in grado di sostenerne i costi». Che fare dunque? Tra entrate Irpef e concordato Iva al Tesoro stanno già raschiando il fondo del barile per trovare le coperture adeguate necessarie a finanziare non solo la manovra ma anche ad esempio la deducibilità fiscale che le casse previdenziali chiedono per partecipare al nuovo fondo di fondi dedicato alle pmi quotate. Ma avviati i cantieri della legge di Bilancio, altri fondi potrebbero saltare fuori. (riproduzione riservata)