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Forse perché al suo completamento in tempi brevi nessuno ci credeva, ma è ancora presto per parlare di un vero effetto Brebemi sulle quotazioni immobiliari. Un impatto più lento insomma sui prezzi delle case (ma anche di uffici e spazi commerciali e logistici) rispetto a quanto in genere avviene a fronte della costruzione di nuove metropolitane, stazioni, svincoli di superstrade, ospedali, scuole e infrastrutture varie. «Anche la leggera ripresa della domanda rispetto all'anno scorso probabilmente è più imputabile al fatto che tutto il mercato regionale si stia lentamente muovendo rispetto alla stagnazione del passato», spiegano dal Centro Studi di Casa.it. «È vero, tuttavia, che per le località esaminate, dove esiste un'ampia offerta di nuove abitazioni, sono molti gli operatori convinti che l'apertura della Brebemi porterà benefici al mercato residenziale. La convinzione nasce dal fatto che l'interesse da parte delle famiglie, soprattutto giovani, per acquistare una casa a pochi chilometri di distanza dall'ingresso della Brebemi si era manifestato già da alcuni anni». Nei prossimi mesi quindi la nuova infrastruttura che collega Brescia e Milano passando per la provincia di Bergamo, a sud della A4, potrebbe portare un po' di respiro ai prezzi del mattone nel territorio attraversato dalla nuovissima A35. Inaugurata il 23 luglio dopo cinque anni di lavori e una spesa complessiva di 1,6 miliardi di euro (interamente finanziata con fondi privati, senza contributi pubblici) la nuova direttissima Brescia-Milano punta a migliorare i collegamenti tra le due città, tra queste ultime e i diversi paesi delle tre province che sorgono lungo il tragitto, rendendoli, almeno sulla carta, più appetibili rispetto a quelli non direttamente toccati dalla nuova arteria. «Nel settore della logistica, abbiamo concluso alcune operazioni ancor prima che venissero aperti i caselli», racconta Paolo Consoli, affiliato Gabetti Franchising Agency e consulente Gabetti Agency divisione Corporate per la zona di Milano Est. I comuni su cui si può scommettere, secondo l'agente, sono Treviglio, Melzo, Paullo, Settala, in corrispondenza degli svincoli della nuova A58, meglio nota come Tem (Tangenziale Est esterna di Milano), di cui sono stati inaugurati a luglio i primi sette chilometri a tre corsie, tra Pozzuolo Martesana e Liscate, funzionali all'entrata in esercizio della Brebemi. Le nuove infrastrutture, secondo Consoli, per ora possono favorire una maggiore tenuta dei prezzi, in vista di una futura ripartenza. Ma senza fare miracoli, in una fase contraddistinta ancora da quotazioni in calo un po' ovunque.
Intanto anche nel settore residenziale si apre qualche spiraglio: Treviglio, Casirate d'Adda, Caravaggio, Chiari, Brignano Gera d'Adda e Romano di Lombardia sono tra i comuni che dovrebbero beneficiare di un collegamento più rapido con il capoluogo lombardo. «Queste cittadine potrebbero attrarre l'interesse degli acquirenti provenienti da Milano città, soprattutto se in cerca di una soluzione indipendente o comunque di una abitazione migliorativa da un punto di vista del rapporto qualità/prezzo», spiega Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi del gruppo Tecnocasa. Nell'agenzia di Caravaggio, dove già prima della Brebemi si registravano parecchie richieste da parte di milanesi, per adesso i visitatori chiedono informazioni sul tracciato della A35, sulle tempistiche di percorrenza e sui costi di transito. Anche Cassano d'Adda potrebbe essere tra le località premiate: pur non avendo un'uscita dedicata, potrà beneficiare, secondo Megliola, di una riduzione di traffico all'interno del paese: «I flussi transiteranno sulla Brebemi, non si esclude che in futuro anche il mercato immobiliare, oggi ancora in difficoltà, possa quindi risentirne positivamente». Altro comune candidato a guadagnare appeal per effetto della nuova infrastruttura è Melzo (lo svincolo di trova a Pozzuolo Martesana): in molti tra quanti lavorano a Milano negli anni passati hanno deciso di acquistare in zone più vicine al capoluogo lombardo; ma con l'apertura della A35, questa tendenza dovrebbe arrestarsi.
Spostandosi nella provincia di Brescia, l'area di Travagliato è una di quelle influenzate maggiormente, nel bene e nel male, dalla nascita della Brebemi. Negli ultimi anni, infatti, durante i lavori di realizzazione dell'opera, molti proprietari hanno provato a vendere, ma con scarsi risultati. «Attualmente questi disagi sono scomparsi e si spera che la nuova strada possa effettivamente portare vantaggi per quanto riguarda i flussi di traffico automobilistico, vantaggi che si potranno evidenziare solo dopo l'estate, quando i flussi veicolari ritorneranno a essere intensi», conclude Megliola. A oggi le agenzie del gruppo Tecnocasa non hanno registrato richieste di immobili che possano essere collegate alla Brebemi, ma grazie allo svincolo che si trova proprio a Travagliato Ovest, è possibile che in futuro la nuova arteria attiri persone che lavorano a Milano e vivono nel Bresciano. Saranno i prossimi mesi a dire se la A35 può rappresentare un'occasione di rilancio per un segmento del mercato immobiliare segnato, nella prima dell'anno, da un trend ribassista o di stabilità dei prezzi. (riproduzione riservata)