L’Agcom ha deciso. Sulle anteprime generate con l’intelligenza artificiale di Google chiede l’intervento della Commissione Europea. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, ha deliberato nel consiglio del 29 aprile 2026 di inviare una segnalazione all’Ue e di chiedere l’apertura di un procedimento ai sensi del Dsa (Digital Service Act). Nel frattempo, in Italia sarà costituito un tavolo con gli editori e con Google, nel tentativo di trovare un accordo sull’utilizzo dei contenuti giornalistici.
Nei mesi scorsi l’Authority guidata da Giacomo Lasorella - come raccontato da MF-Milano Finanza già a ottobre 2025 - ha condotto un’istruttoria su segnalazione della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg). Secondo gli editori italiani l’AI Overview di Google è uno strumento «traffic killer», che penalizza i siti web rispondendo direttamente alle domande degli utenti.
Gli editori non vogliono restare a guardare mentre i riassunti AI abbattono il traffico sui loro siti web. E la protesta della Fieg non è isolata, ma coordinata con l’Enpa (European Newspaper Publishers’Association) che ha promosso iniziative simili presso i Garanti di altri Paesi.
Nel frattempo l’esecutivo comunitario ha avviato a dicembre 2025 un’indagine Antitrust - slegata dall’approfondimento Agcom - per accertare se Google abbia violato le norme utilizzando i contenuti degli editori per finalità di intelligenza artificiale con condizioni contrattuali sleali, oppure abusando della sua posizione per ottenere un accesso privilegiato ai contenuti. (riproduzione riservata)