«Sono convinto che una delle strade sia convincere gli over the top a finanziare il mondo editoriale, pagando i contenuti col copyright ma anche responsabilizzando la distribuzione dei contenuti dell’editoria tradizionale responsabile. Gli over the top come i creator, come gli influencer, devono avere la stessa responsabilità editoriale di chi fa informazione».
Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, all’evento «Il futuro per un’informazione tra uomo e macchina: verso un nuovo linguaggio?», durante la 17esima edizione di «Nostalgia di Futuro», organizzata dall’Osservatorio TuttiMedia presso Mediaset.
A fare gli onori di casa Gina Nieri, membro del cda di Mediaset, che si è detta orgogliosa di ospitare il consueto appuntamento annuale che invita a interrogarsi sul rapporto tra innovazione e responsabilità, tra linguaggio, informazione e tecnologia con una tavola rotonda con, tra gli altri, Mauro Crippa (direttore generale dell’informazione Mediaset), lo studioso Derrick de Kerchove, Matteo Tarelli (Google). A chiusura dei lavori il premio «Nostalgia di Futuro 2025» coordinato da Maria Pia Rossignaud, vicepresidente dell’Osservatorio.
I premiat, oltre a Barachini, sono Laura Aria (commissario Agcom), Raffaele Pastore (dg di Upa), Guido Scorza (Garante Privacy), Carlo Corazza (direttore Ufficio del Parlamento Ue in Italia), Lino Morgante (presidente di Società Editrice Sud Gazzetta del Sud Giornale di Sicilia), Daniele Manca (Scuola di giornalismo Iulm), Gianni Riotta (Scuola di giornalismo Luiss), Andrea Colamedici (professore Iulm), Annalisa Muccioli (responsabile Research & Technological Innovation di Eni), Marianna Ghirlanda (presidente IAA Italy Chapter), Dina Piponski (Young Professional di IAA Italy Chapter), Chiara Albanese (Bloomberg) e Antonio Palmieri (presidente Fondazione Pensiero Solido). (riproduzione riservata)