In Europa le compagnie di assicurazione multi-ramo trattano con uno sconto del 5% rispetto a quelle di riassicurazione, ma secondo gli analisti di Ubs, meritano al contrario di essere scambiate a premio, data la relativa solidità di bilancio, la bassa volatilità degli utili e l'esposizione all'inflazione.
1) AXA. Rating buy (comprare) e target price pari a 32,9 euro, contro una quotazione attuale di 25,9 euro. Secondo gli analisti di Ubs, il titolo offre un alto potenziale di rendimento. Guardando a multipli, Axa è scambiato a 7,7 volte il p/e (prezzo/utile) 2023, leggermente superiore al livello medio da cinque anni (6,7 volte), ma è anche in una posizione più forte rispetto a quel periodo, come dimostrato dai dati del primo semestre. Attraente anche il dividend yield previsto nel 2023 e pari all'8,9%.
2) Zurich. Rating buy (comprare) e target price pari a 556 franchi svizzeri, contro una quotazione attuale di 429,5 franchi. Il titolo offre qualità, crescita e rendimento delle cedola. Zurich ha il bilancio più solido tra i competitor, grazie al business mix. A parere degli esperti di Ubs, registrerà la più alta crescita dell'utile per azione (eps) rispetto ai concorrenti, con un tasso di aumento medio annuo (cagr) 2022-25 del 10%. Zurich tratta inoltre con un multiplo di 10,3 volte l'utile stimato del 2023, un livello a cui non è stato scambiato dal 2020. Attraente il rendimento della cedola 2023 del 9,4%. A favore del titolo gioca anche il piano di buy back di azioni pari a 2 miliardi di franchi, che dovrebbe essere lanciato nel 2023, insieme a un programma di riduzione del debito pari a un 1 miliardo.
3) Allianz. Rating buy (comprare) e prezzo obiettivo pari a 229 euro, contro una quotazione attuale di 188 euro. Rispetto ai concorrenti, Allianz è uno dei gruppi assicurativi più esposti a una serie di venti contrari, ma l'attuale multiplo p/e 2023 di 7,6 già sconta questi rischi e lascia spazio a margini di rivalutazione. Si può quindi approfittare della valutazione bassa per prendere posizioni sul titolo.
4) Generali. Rating neutrale con target price pari a 14,7 euro, inferiore alla quotazione attuale di 15,7 euro. Secondo gli analisti di Ubs, il titolo Generali è vulnerabile sia alle pressioni inflazionistiche sia alla congiuntura del mercato italiano, mentre è calato decisamente l'appeal speculativo. Inoltre il multiplo p/e (prezzo/utile) più alto (8,4 stimato nel 2023) rispetto ad Allianz e Axa lo rende poco attraente dal punto di vista borsistico rispetto ai concorrenti. (riproduzione riservata)