Eataly, la catena globale del food Made in Italy controllata (al 52%) dal private equity Investindustrial di Andrea Bonomi, perde il cfo Luca Sabadin.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, il dirigente ha lasciato un mese fa il gruppo guidato da Andrea Cipolloni che per il momento avrebbe affidato l’interim al cfo del Nord America Antonio Banfi, area dove Eataly è in forte espansione dopo le ultime aperture a Philadelphia (a ottobre), e a Miami (West Palm Beach) e a Toronto (all’Eaton Center, il più grande mall del Canada) a dicembre. Per andare a tamponare l’uscita si è fatto anche il nome di Adam Saper, cfo del gruppo negli Stati Uniti.
L’addio di Sabadin - che a fianco di Cipolloni aveva lavorato anche in Autogrill (come cfo del mercato italiano) della famiglia Benetton, ora Avolta - è arrivato in un momento delicato per il gruppo fondato da Oscar Farinetti: è a ridosso dalla chiusura del bilancio e al termine della prima tranche dell’aumento di capitale da 75 milioni varato ad agosto a sostegno dei piani di sviluppo.
Sabadin ha lasciato Eataly dopo esser stato corteggiato dal fondo QuattroR che con Bc Partners controlla Cigierre. È la piattaforma della ristorazione da 400 milioni di euro di ricavi che possiede oltre 360 punti vendita e marchi come Old Wild West, Wiener Haus, America Graffiti, Smashie e Pizzikotto. Oltre alla finanza, il top manager si è visto affidare da Cigierre le deleghe direzione amministrazione e It, a supporto del fondatore di Cigierre Marco Di Giusto (amministratore delegato) e del direttore generale Stefania Criveller. (riproduzione riservata)