Il titolo easyJet cede il 3% alla borsa di Londra giovedì dopo un’apertura brusca al ribasso (-8,7%) dopo che la compagnia aerea low-cost britannica ha fatto profit warning sui conti della prima metà dell'esercizio, causata dalle ripercussioni della guerra in Iran.
La compagnia ha comunicato di attendersi una perdita ante imposte compresa tra 540 e 560 milioni di sterline per i primi sei mesi dell'esercizio fiscale 2026. Nel solo mese di marzo, il conflitto in Medio Oriente ha aggiunto 25 milioni di sterline di costi del carburante, secondo quanto indicato in un aggiornamento.
Le preoccupazioni per una possibile carenza di carburante si intensificano proprio mentre le compagnie aeree entrano nella stagione estiva, quella di punta. Alcuni vettori hanno avvertito che esiste il rischio di vincoli nell'approvvigionamento entro poche settimane se il conflitto si prolungasse, mentre i prezzi del carburante per aviazione sono schizzati da quando la guerra è scoppiata a fine febbraio. (riproduzione riservata)